Utente 127XXX

Salve, scrivo per conto del mio compagno di anni 37. Da un paio di mesi ha cominciato a sentirsi molto stanco, attribuendo l'astenia al ritorno dell'ansia poiché anni fa soffriva di attacchi di panico, curati con il cipralex e poi risolti.

Nell'ultimo mese la situazione di stanchezza è andata peggiorando, tanto che riusciva davvero a fare poche cose e la mattina si svegliava con occhiaie e negli ultimi 15 giorni con diarrea o feci molli, cosa che perdura a tutt'oggi, ed è un po' dimagrito.

Dieci giorni fa, durante un'estrazione del cerume da un orecchio l'otorino ha trovato linfonodi gonfi laterocervicali e gli ha prescritto un'eco, poiché non aveva avuto nè infezioni nè mal di gola o di denti.

Ieri abbiamo fatto un eco da un medico radiologo molto accurato, che ha deciso di controllare l'addome (tutto ok fegato e milza perché si sospettava una mononucleosi), il collo e anche la tiroide, e questo è il risultato:

"Tiroide in sede ad ecostruttura diffusamente disomogenea per evidenza nel contesto di multiple millimetriche areole anecoiche. Si apprezza a sx un'immagine ovolare a 3 medio ipoanecoica con modico sbarramento posteriore di dimensione massima pari a 7x6mm.
Dap dx 24 mm
Dap sx 24 mm
Trachea in asse.
Lo studio delle principali stazioni linfonodali superficiali del collo ha riportato la presenza di multiple immagini ovolari a margini netti di verosimile natura linfonodale reattiva, la maggiore a sx in sottomandibolare di circa 35 mm. Nella norma il rapporto tra i vasi del collo".

Il radiologo ha detto che è necessario ed abbastanza urgente fare un ago aspirato non solo alla tiroide ma anche ai linfonodi e contestualmente fare un emocromo con dosaggi per la tiroide. Non ci ha allarmato ma soprattutto io sono molto in ansia.

C'è una correlazione tra tiroide e stanchezza e tra tiroide e linfonodi?

Grazie mille e saluti

[#1]  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
E' molto verosimile che ci sia una tireopatia in atto e che questa possa provocare una cenestopatia.
Piuttosto che mettervi a girare per medici, trovate un Endocrinologo, andate a visita e lui vi prescriverà gli esami che dovete fare ed eventualmente l'agoaspirato.
Potete rivolgervi anche alla Endocrinologia del Policlinoco Universitario della vostra bella città.
Di tutto ovviamente parlate con il medico curante.
Saluti cari,
Dott. Caldarola.

[#2] dopo  
Utente 127XXX

La ringrazio molto per la sua risposta e rassicurazione. Ora siamo più tranquilli, sospettavamo una brutta cosa.
Saluti

[#3] dopo  
Utente 127XXX

Gentile dottore,
volevo aggiornarla sull'esito di esami (tiroide, emocromo, VEs, Pcr e altri per escludere mononucleosi) e ago aspirato. Le analisi sono tutte perfette, quindi la tiroide funziona bene e non ci sono infezioni in corso. L'ago aspirato per la tiroide ha rilevato cisti colloide che devono solo essere monitorate con eco ogni 6 mesi. Il linfonodo a sx , quello diagnosticato di 35 mm sottomandibolare a inizio settembre con prima eco, ha dato il risultato di un'iperplasia reattiva, consigliato follow up. Ora quello che ci preoccupa è: reattivo a cosa? Da fine agosto non regredisce e lui non lo sente dolorante. Non ha mal di gola nè infezioni di natura otorinolaringoiatr. (aveva fatto già una visita a fine agosto, proprio quando gli avevano diagnosticato la linfoadenopatia latero-cervicale). L'unica cosa è che da una ortopantomografia fatta di recente è venuta fuori una carie ad un molare a sinistra, nell'arcata superiore, senza però infezioni o altro...potrebbe giustificare il linfonodo? Scusi la preoccupazione, è che un amico di famiglia ammalatosi e poi guarito da un linfoma, ci ha detto che l'ago aspirato non è affidabile. La ringrazio per l'eventuale risposta.