Utente
Cari medici ed utenti
da pochi giorni mi sono trasferito in Russia per lavoro, a priori per qualche anno, ed avendo con l'esperienza passata (fortunatamente indiretta) imparato a diffidare della medicina locale (spesso antiscientifica e lontana dagli standard occidentali), ho eseguito un'analisi di routine del sangue qualche giorno prima della partenza. Purtroppo ho ricevuto i risultati online solo ora, e non sono incoraggianti.

Una breve premessa: ho 37 anni, 185 per 90Kg. Negli ultimi 24 mesi ho preso molto peso causa uno stile di vita pieno di viaggi, ma non sono una persona particolarmente stressata, non fumo e bevo alcolici di rado. Nel mese che ha preceduto l'analisi, sono stato in vacanza in Italia, ed ho seguito una dieta leggera, che con una lieve attivita' fisica mi ha permesso di perdere 1-2Kg. Le ultime analisi del sangue effettuate prima di quella recente sono avvenute ben 25 anni or sono, e quindi non saprei dire da quanto persista l'attuale condizione.

In ogni caso ecco i valori fuori norma, con i valori di riferimento del test in parentesi

TRANSAMINASI GPT 45 (IFCC/37° senza P5P, 0-41)

BILIRUBINA FRAZIONATA (Jendrassik/Grof mod.)
Bilirubina totale 1,45 mg/dl (0,20 - 1,20)
Bilirubina diretta 0,39 mg/dl (0,05 - 0.30)
Bilirubina indiretta 1,06

COLESTEROLO LDL 202 mg/dl (50 - 150)
COLESTEROLO TOTALE 280 mg/dl
CREATININEMIA 1,30 (0,6-1,28)

HELICOBACTER PYLORI IGG 128,0
TITOLO ANTI-O-STREPTOLISINICO 280 UI/ml

Viceversa glicemia, azotemia ed i valori dell'elettroforesi proteica sono nella norma. Gli unici sintomi che noto sono un'infiammazione ormai costante di entrambi i tendini di achille (in particolare al mattino), e la frequente presenza di muco in gola.

Vorrei sapere, per quanto possibile da queste poche informazioni, se sia urgente una visita medica, e sia pericoloso fare della moderata attivita' fisica all'esterno col gran freddo in arrivo. Oltre, naturalmente, a qualunque vostra opinione o consiglio.

Vi ringrazio molto del vostro aiuto, essendo un po' sconfortato da queste analisi proprio quando inizia una nuova avventura nella mia vita che richiede energia e positivita'.

Martin

[#1]  
Attivo dal 2007 al 2020
Salve,
la GPT è di poco fuori norma e probabilmente è da imputare ad una lieve steatosi epatica che potrebbe accertare con una ecografia.
Io consiglio inoltre sempre di accertare lo status sierologico per HBV ed HCV ai fini della tranquillità del paziente che non è poca cosa.
Le IgG contro H.P. non ci dicono se lei abbia nello stomaco il batterio che andrebbe eradicato o abbia avuto contatto con esso,che è praticamente ubiquitario, e abbia sviluppato una risposta immunitaria.
La risposta a questo quesito la può avere solo con un Breath test all'Urea C13 che è considerato il gold standard dalla maggior parte delle associazioni gastroenterologiche internazionali.
La Ipercolesterolemia è forse il fattore che merita più attenzione: è verosimilmente di origine poligenica, quindi il fegato produce troppo colesterolo, ed io la metterei in terapia con una statina di ultima generazione (per esempio la Rosuvastatina). Su questi farmaci salvavita abbiamo ormai esperienza di 20 anni ed è dimostrato che riducono l'incidenza di accidenti cardiovascolari del 30% e cerebrovascolari del 28% : sono cifre tutt'altro che trascurabili.
I trigliceridi non sono stati eseguiti.
La modesta iperbilirubinemia è inquadrabile in una forma di lieve Sindrome di Gilbert di nessuna importanza clinica.
Una visita medica "ortodossa" non sarebbe sconsigliata. Ma non è urgente.
Prima di fare attività fisica a temperature siberiane, le consiglio un ecocardiogramma color doppler e un test da sforzo massimale al cicloergometro o al tapis roulant per verificare la possibilità di ischemia inducibile e la risposta pressoria all'esercizio fisico che verrebbe esaltata dal freddo.
Questo è tutto quanto posso dirle via web: se gli esami cardiologici fossero buoni, una moderta attività fisica le farebbe bene anche perchè le farebbe bruciare calorie e perdere peso, a patto che lei riduca il suo apporto calorico.
Saluti cari.
Dott. Caldarola.