Utente
Salve dottori, volevo chiedervi un info, ho un problema, nel giro di 15gg nella mia bocca mi sono venute a distanza di pochi gg prima una piccola vescichetta (circa mezzo cm), a sinistra, poi una volta andata via un altra simile dall'altro lato, le ho curate con degli sciaqui di bicarbonato e corti-fluoral, siccome sto facendo uso di tetralysal da 2 mesi, volevo sapere se puo dipendere da quello? o da altro? lei che mi consigli? perchè sono anche un po dolorose

[#1]  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

le lesioni che riferisce potrebbero dipendere anche da un fattore tossico; qualora dovessero ripresentarsi lo comunichi agli specialisti che la seguono per avere indicazioni in merito.
Mi permetto di ricordarle che come paziente trapiantato l'assunzione di qualunque farmaco deve passare la supervisione dei colleghi che la seguono in merito (cardiochirurghi).

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Nutrizione clinica - Omeopatia - Omotossicologia
www.leonelifestyle.com

[#2] dopo  
Utente
Proprio ieri sono stato a visita presso il bambin gesu dove ho eseguito il trapianto, mi hanno detto che a livello di reni e analisi vanno bene e le vesciche dicono che potrebbe essere afte dovuta agli immunosoppressori che prendo, però stamane me ne uscita un altre..cosa mi consiglia di fare? non vorrei che sia un virus che potrebbe "infettare" anche il cuore, è possibile??

[#3]  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Escluderei l'ipotesi virale a vantaggio di quella espressa dai colleghi.
Qualora non dovesse risolvere con gli antibiotici (credo li stia assumendo per trattare l'acne) provi con le cure omeopatiche ed omotossicologiche che spesso danno risultati interessanti senza intossicare minimamente l'organismo.
Saluti.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Nutrizione clinica - Omeopatia - Omotossicologia
www.leonelifestyle.com

[#4] dopo  
Utente
sinon ne capisco molto, quali sono le cure emotossicologiche?!

[#5]  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Omeopatia ed omotossicologia sono discipline di Medicina non convenzionale molto diffuse.
https://www.medicitalia.it/minforma/medicine-non-convenzionali/362-dall-artrosi-alla-mononucleosi-al-vomito-in-gravidanza-conoscere-la-medicina-omeopatica.html
Cerchi nella sua città un collega esperto in queste che le potrà essere d'aiuto, sia per l'acne che per molti altri disturbi.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Nutrizione clinica - Omeopatia - Omotossicologia
www.leonelifestyle.com

[#6] dopo  
Utente
nn riesa trovare la sezione della tossicologia!!

[#7]  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Le riporto delle informazioni tratte dal sito di Medicina Biologica (Medibio, AIOT) che le potranno essere d'aiuto.

- L'Omotossicologia è una concezione innovativa dell'omeopatia, con un suo proprio corpus teorico e metodologico e una sua caratteristica strategia terapeutica. L'etimologia del termine omotossicologia, o omeopatia antiomotossica, significa: studio degli effetti delle tossine sull'Uomo e relativo trattamento omeopatico.

Il medico omotossicologo, rifiutando ogni integralismo terapeutico, utilizza tanto le acquisizioni della medicina omeopatica quanto quelle della medicina convenzionale e reinterpreta dati secondo un paradigma coerente che spiega, grazie alla propria specifica chiave di lettura, il manifestarsi dei fenomeni della salute e della malattia in modo completo.

Per l'omotossicologia lo stato di salute è interpretato come omeostasi dinamica, la malattia è valutata come espressione della lotta fisiologica dell'organismo che tende ad eliminare quelle "omo-tossine" (o stressors) endogene ed esogene che hanno superato la soglia di allarme.

La terapia tende, di conseguenza, a stimolare i meccanismi di autoguarigione propri dell'organismo, incrementando la risposta immunitaria specifica di ciascun soggetto. A tale scopo vengono utilizzati farmaci omeopatici unitari a bassa, media e alta diluizione o complessi derivati sia dell'omeopatia classica che da acquisizioni farmacologiche più recenti (quali i substrati d'organo di suino, i catalizzatori intermedi, i chinoni ed i vari principi immunostimolanti).-


Dr. Riccardo Ferrero Leone
Nutrizione clinica - Omeopatia - Omotossicologia
www.leonelifestyle.com

[#8] dopo  
Utente
Salve dottore, sono stato a visita dal mio cardiologo lunedi, mi ha fatto le virali e mi ha detto che sono uscite normali, quindi poi mi ha detto che puo essere un afte e mi ha dato questo composto:

sciaqui orali con tantum verde (250 ml ), bicarbonato (250 ml ) e mycostatin (10 ml ) mischiati insieme in una unica soluzione che conservi in frigorifero . Ripeti gli sciaqui 4 volte al giorno .

Ma secondo lei farà effetto? e sopratutto i dosaggi sono giusti? perchè io ho provato a mettere 250 ml di bicarbonato (da cucina) ma viene quasi 2 bicchieri! e poi il tantum max è da 240ml!! cosa faccio? grazie

[#9]  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,
in questa sede non è consentito commentare e/o suggerire terapie mediche specifiche, chieda pure al suo curante tutti i chiarimenti del caso.
Saluti.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Nutrizione clinica - Omeopatia - Omotossicologia
www.leonelifestyle.com