Attivo dal 2008 al 2009
salve, mi chiamo Luigi ho 47 anni, sono un soggetto molto ansioso, sono alto 1.84 e peso 78kg. In famiglia tre miei fratelli più grandi soffrono di ipertensione.Per questo, spesso, mi misuro la pressione con l'apparecchio automatico e le misurazioni oscillano dagli 85/125 a 90/125. Ultimamente ho fatto le analisi del sangue ed ho scoperto di avere il colesterolo a 280, trigliceridi a 150 e hdl 48. Ho fatto anche l'ECG da sforzo ed è risultato tutto ok. La mia domanda è questa: ci sono delle possibilità che io non abbia il problema dell'ipertensione o è una cosa ereditaria visto che anche mio padre ne soffriva ed è morto a 52 anni di infarto? Con i dati comunicati corro anche io il rischio di avere gli stessi problemi di mio padre? Mi scusi per essermi dilungato.saluti

[#1]  
Dr. Vincenzo Martino

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Gentile utente, in effetti lei presenta alcuni importanti fattori di rischio cardiologico, quali la spiccata familiarita', la dislipidemia, e uno stato pressorio ai limiti alti della normalita'. Allo stato, non le resta che cercare di ridurre il suo rischio cardiologico, procedendo ad una sana alimentazione, aumentando la sua attivita' fisica e sottoponendosi periodicamente a controlli medici.
Saluti
Dr. Vincenzo MARTINO

[#2] dopo  
Attivo dal 2008 al 2009
Grazie per la risposta, ma allo stato dei dati comunicati per il momento posso stare tranquillo?
I controlli vanno ripetuti ogni anno?
Che tipo di controlli devo fare?

[#3]  
Dr. Vincenzo Martino

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Gentile utente, la terapia ipolipidemizzante richiede almeno un mese di dieta povera di zuccheri e di grassi saturi, quindi sottoporsi ad analisi per una valutazione del profilo glicolipidico e nel caso i risultati fossero insoddisfacenti (ossia una riduzione almeno del 20% del colesterolo) passare ad una terapia farmacologica a base di statine.
Circa i controlli pressori, le indicazioni attuali prevedono almeno un controllo cardiologico annuo (visita+ECG+Ecocardiogramma colordoppler) associato ad un ecografia doppler dei vasi sovraortici e al fondo retinico.
La sua tranquillità si baserà ovviamente sul ritorno a valori colesterolemici nella norma e alla negatività degli esami svolti.
Saluti
Dr. Vincenzo MARTINO