Utente
Buongiorno, ho 28 anni e mi è stata diagnosticata una disfunzione tubarica.
Ho viaggiato due volte in aereo ed è stata una sofferenza. Provo molto dolore e questo problema mi limita anche se devo spostarmi verso zone di montagna. Mi è stato consigliato di usare il palloncino otovent ma non riesco proprio a gonfiarlo.
Su internet ho letto che esiste un intervento che tramite l'introduzione di un palloncino "apre" le tube. Mi chiedevo se si tratta di un intervento definitivo, ossia se lo facessi potrei poi prendere l'aereo senza problemi? Esistono altre soluzioni per la disfunzione tubarica?

Grazie e buona giornata.

[#1]  
Dr.ssa Alba Milia

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Buonasera, l'otovent è un presidio per eseguire l'autoinsufflazione a casa. È difficile da gonfiare la prima volta che lo si usa. Personalmente lo consiglio come presidio di mantenimento per eseguire esercizi di ginnastica tubarica anche a domicilio. Il palloncino per dilatare la tuba di Eustachio può essere una opzione terapeutica valida soprattutto nei casi di otite sieromucosa ricorrente o persistente. Per la disfunzione tubarica può eseguire un programma di insufflazioni endotimpaniche e ginnastica tubarica. È importante, prima di iniziare il programma, eseguire anche una valutazione gnatologica, cioè della articolazione temporo mandibolare e di eventuali malocclusioni. La muscolatura masticatoria, particolare e peritubarica sono correlate.
Cordialità
Dr.ssa alba milia
Specialista in Otorinolaringoiatria
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta Dr.ssa Milia.
Ho subito circa tre anni fa un intervento per risolvere una malocclusione (terza classe scheletrica). Mi era stato detto che forse il problema della disfunzione tubarica, essendo ora in prima classe, si era risolto. Purtroppo non è stato così, e l'ho scoperto con il mio secondo (e temo ultimo) e dolororissimo viaggio in aereo.
Il problema quindi persiste e ho fastidio anche nel viaggio da Milano a Como in macchina.
Ho provato varie volte ad usare il palloncino di Otovent ma senza successo. Per curiosità ho provato anche a gonfiarlo con la bocca e non sono riuscita!

"Per la disfunzione tubarica può eseguire un programma di insufflazioni endotimpaniche e ginnastica tubarica."
Sono prestazioni che si eseguono normalmente in ospedale?
In cosa consistono?

Grazie per la sua disponibilità.

[#3]  
Dr.ssa Alba Milia

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Le insufflazioni endotimpaniche si eseguono presso centri termali. Viene inserito un sottile cateterino nel naso per inviare idrogeno solforato nella tuba di Eustachio e in orecchio medio. La seduta dura pochi minuti, è in genere indolore se eseguita in maniera congrua ed ha effetto decongestionante, mucolitico, antinfiammatorio. Nei casi più ostinati consigliamo 2 cicli all'anno. Si può accedere privatamente o tramite impegnativa per "cure termali per sordità rinogena ". L'impegnativa consente un ciclo di cura di 12 giorni.
La ginnastica tubarica è una tecnica insegnata dalla logopedista e comprende igiene nasale, esercizi di attivazione muscolare e di autoinsufflazione. Lo scopo è ripristinare l'elasticita' tubarica e fornire strategie utili per favorire una adeguata compesazione.
Dr.ssa alba milia
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[#4]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, ho il dubbio che il "palloncino" accennato nel suo quesito non sia l'otovent ma il "balloon", una tecnica che prevede di inserire uno strumentino gonfiabile che, attivato, dilata una tuba giudicata stretta, e per questo non ben funzionante.
Il punto debole , a mio parere, è costituito dalla rinuncia a capire il PERCHE' la tuba sia stretta, in particolare in un caso in cui in passato non lo era, ma è risultata tale dopo un intervento di chirurgia maxillo facciale per III classe scheletrica.
Ho il sospetto che il suo problema sia diverso.
Potrebbe trattarsi di cattivo funzionamento della tuba di Eustachio legato ad una disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare, giacché il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: infatti , quando sentiamo questo "tappamento", solitamente cerchiamo di muovere la mandibola o deglutire, il che, in un orecchio normale, favorisce lo "stappamento" , che é in realtà un ripristino della pervietà tubarica e un compenso delle diverse pressioni sulle due superfici del timpano, che nel suo caso sono anche dolorose.
Quando, come mi pare di capire nel suo caso, questo non accade, o accade con difficoltà, (disfunzione tubarica) a volte siamo di fronte ad un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, che può essere dovuto a sua volta alla malocclusione dentaria con malplosizione mandibolare: in pratica, se da un lato il movimento di apertura della bocca viene comunemente sfruttato per il ripristino, all'interno della cassa timpanica, dell'equilibrio pressorio alterato ad esempio per sbalzi di quota, dall'altro un cronico dislocamento posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione, possono dar luogo ad una ipofunzionalità tubarica e quindi alla spiacevole sensazione che lei lamenta.
Non è escluso che questo quadro sia un esito sfavorevole dell'intervento chirurgico, che non sempre può prevedere e prevenire questo rischio: in pratica la correzione della III classe può aver retruso la mandibola con vantaggio estetico, ma a spese dell'insorgenza di un problema all'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e di un conflitto fra questa e la Tuba.
Se così fosse, tentare la dilatazione della tuba dall'interno con il balloon, mentre è compressa dall'esterno dal condilo, a mio parere sarebbe controindicata.
Le consiglio pertanto di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e soprattutto di rapporti fra questa e l’Orecchio.
Le consiglio anche di dare un'occhiata ad un caso che per certi aspetti può essere simile al suo, sempre su questo sito.

https://www.medicitalia.it/consulti/otorinolaringoiatria/72945-il-medico-ha-diagnosticato-una-infiammazione-della-tuba.html

Il razionale di quanto sopra lo trova in questo articolo:
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/961-otite-ricorrente-colpa-dei-denti.html

Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com