Utente
Gentile dottore,
Sono un uomo di 69 anni, peso 70kg e sono alto 1,70 m.
Svolgo egolare attivita' sportiva e a volte anche intensa: ciclismo.
Due mesi or sono ho fatto le analisi del sangue: tutto ok salvo colesterolo totale 243 (hdl 72) e glicemia 125.
Il mio medico curante, giustamente, mi ha detto di stare a dieta per ridurre il colesterolo totale e la glicemia.
Ho osservato scrupolosamente il consiglio continuando l'attività sportiva e prima di rifare le analisi a tre mesi (settembre) ho voluto monitorare l'andamento rivolgendomi, due giorni fa, ad una farmacia per le analisi.
Risultati: colesterolo totale 215, hdl 46 e glicemia 83.
Il calo brusco dell'hdl mi desta qualche preoccupazione anche se e' nella norma; lo stesso dicasi per la glicemia.
Si dice che l'attività sportiva aumenta e non diminuisce l'hdl.
I risultati delle analisi svolte in farmacia sono attendibili, considerando che il prelievo e su un capillare e non venoso?
Il prelievo per il colesterolo in farmacia l'ho effettuato due ore circa dopo pranzo; quello glicemico la mattina a digiuno.
Devo preoccuparmi?
In attesa di una risposta porgo cordiali saluti.

[#1]  
Dr.ssa Vincenzagiulia Luppino

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Gentile utente,
i prelievi di sangue effettuati in farmacia su sangue capillare sono generalmente abbastanza attendibili, anche se ci possono comunque essere delle piccole differenze rispetto a quelli effettuati in laboratorio; il mio consiglio è dunque quello di effettuare le analisi sempre presso lo stesso laboratorio, in modo da ridurre a zero le eventuali interferenze date dal cambio di metodo di misurazione.
Detto ciò, per quanto riguarda la glicemia mi pare che il risultato che sta ottenendo con la dieta sia assolutamente ottimale, per cui la invito a persistere su questa strada.
Per il colesterolo, è necessario un po' di tempo in più (anche 3 - 4 mesi) per valutare con più precisione se si sia realmente ridotto con la dieta.
In parte, la riduzione delle HDL è anche normale che avvenga durante un regime dietetico, tuttavia per tentare di non farle calare troppo e di far invece calare maggiormente le LDL, oltre all'attività fisica, che lei giustamente pratica e che le consiglio vivamente di proseguire con costanza, è anche necessario valutare la qualità della dieta, oltre che l'introito calorico: ovvero valutare le percentuali di grassi saturi ed insaturi che vengono ingeriti.
Nell'ambito di una dieta ipocalorica, dovrebbe dunque cercare di ridurre al minimo il consumo di alimenti come carni rosse, formaggi, panna, alimenti conservati, burro, margarina ed altri grassi, e di incrementare il consumo di alcuni alimenti che apportano beneficio sulle HDL, come pesce (soprattutto pesce azzurro), frutta secca (senza esagerare con le quantità per via delle calorie), prediligere l'olio extravergine di oliva rispetto ad altri grassi, preferibilmente usato a crudo e sempre senza esagerare nelle dosi.
In questo modo il suo assetto lipidico nei prossimi mesi dovrebbe risentirne positivamente.
Saluti,
Dr.ssa Vincenzagiulia Luppino

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottoressa,
La ringrazio per le indicazioni datemi.
Sono sempre stupito perché l'hdl e' la prima volta che cala così vertiginosamente, di solito ho valori sopra i 70.
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Utente
Gent.ma dottoressa.
Ho rifatto le analisi il 22 gennaio, i risultati piu' significativi sono i seguenti:
Colesterolo totale 209; HDL 78 LDL 125; Glicemia 119.
Transaminasi AST 28; Transaminasi alt 42 (valore di rif.40); gamma gt 55 (norma 50); Amilasi 73; Trigliceridi 68
Il resto e' nella norma.
Ho continuato per tutto il tempo la dieta: niente zuccheri, niente grassi e molto sport.
Come mai il glucosio non scende?
E poi letransaminasi Alt 42 sono un po' fuori, possono essere indizio di tendenziose patologie? Non le ho mai avute così' a margine nelle passate analisi.
Scusi la mia ipocondria.
La ringrazio per le sue considerazioni.

[#4] dopo  
Utente
Sono in attesa di risposta rispetto al consulto precedente.
Grazie