Utente
Gentili Dottori ,

circa 20 giorni ho iniziato ad accusare ,insieme ad una sindrome simil-influenzare (raffreddore e leggera tosse) un dolore all'altezza dello sterno di tale portata da impedirmi di fare qualsiasi sforzo fisico che coinvolgesse i muscoli pettorali ,fosse anche il solo respirare.Questo dolore si estendeva dal centro dello sterno verso la parte destra del pettorale .Secondo l'ortopedico si è trattò di una frattura della cartilagine generata da un trauma indiretto avvenuto probabilmente in palestra ,anche se non mi sono state effettuate Rsm di alcun tipo, se non una Rx laterale dello sterno e due proiezioni del torace che non hanno dato alcune esito (solo un leggero ispessimento o "sbaffetto" bianco in corrispondenza dello sterno,verso l'interno). Voglio premettere inoltre che sono state eseguite diverse indagini :due emocromi completi (inclusi markers cardiaci) e una Eco al cuore,che hanno riscontrato solamente una lieve carenza di linfociti in percentuale ( 18,1% ,probabilmente connesso con l'uso di cortisonici prescritti dall'ortopedico,più lieve aumento dei neutrofili 74,1%,Proteina c reattiva nella norma,test hiv addì negativo) e un leggerissimo! versamento pericardico "pregresso" (infatti 3 anni fa feci una pericardite diagnosticata come "virale").Questa sintomatologia era ed è tuttora accompagnata da una febbricola ( tra 36,8 e 37,2)persistente ,cefalea e un malessere generale .Vi è da aggiungere che contemporaneamente accuso una gengivite di modesta entità .Prima ho parlato al passato poichè il dolore allo sterno e la sintomatologia sopra descritta è parzialmente variata:il dolore si estende ora dallo sterno verso la parte sinistra del pettorale,coinvolgendo anche la spalla sinistra e relativa scapola .Il dolore è avvertito come muscolare o articolare e si presenta solo al movimento o al più alla inspirazione profonda.La febbricola persiste ,come anche la gengivite e la cefalea.Come zelo ulteriore mi è stata fatta una rx del sacro e delle anche mettendo in luce solo una lievissima! sclerosi delle sicondrosi sacro-iliache,che un ulteriore parere specialistico ha reputate quasi trascurabili.Questa ultima indagine mi è stata fatta poichè in corrispondenza dell'esordio di tutta questa sintomatologia accusavo un dolore all'altezza dei glutei ,ora da una parte ora dall'altra,soprattutto al risveglio matutino.Al momento sono trattato con FANS,che alleviano solo in parte questi sintomi .

Se potete essermi d'aiuto vi ringrazio infinitamente

Daniele

[#1]  
Dr. Stefano Spina

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Le ipotesi che possono essere prese in considerazione mi sembra che siano sostanzialmente due.
La prima relativa all'apparato respiratorio, che potrebbe essere affetto da una lieve forma infiammatoria cronica a livello delle vie aeree inferiori, cosa che spiegherebbe la temperatura a volte lievemente alterata. La seconda potrebbe rigurdare i muscoli intercostali: in quest'ultimo caso la febbricola potrebbe derivare dalla gengivite.
In entrambi i casi una buona visita dal Medico di Famiglia e' necessaria per prescriverle eventuali ulteriori accertamenti e naturalmente, se necessario, l'opportuna terapia.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio molto Dottore.In effetti sono spesso soggetto a bronchiti .Ho solo una domanda:è possibile che un' infezione delle vie aeree inferiori generi dolori di quel tipo e di quella intensità sullo sterno e sulle ossa,e che poi a ciò si aggiunga la gengivite...tutto assieme!Secondo lei dovrei prendere antibiotici?Oppure si tratterebbe di sintomi non correlati?

se può ,grazie

[#3]  
Dr. Stefano Spina

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No, non credo ci sia concausalita' tra la gengivite ed una eventuale infezione delle basse vie aeree: probabilmente e' solo una coincidenza.
Certo se avesse una bronchite la sintomatologia che riferisce potrebbe esservi correlata, e ovviamente una terapia antibiotica potrebbe giovarle; ma prima occorre dimostrare che ce l'abbia davvero!
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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