Utente
Buongiorno dottori,
sono un ragazzo di 28 anni, vi racconto dettagliatamente la mia situazione attuale: da circa un settimana, avverto una sensazione di malessere generale, con presenza di lievi dolori ai muscoli, articolazioni e collo, lieve mal di testa, spossatezza, stanchezza, poca energia per affrontare al meglio in modo normale la giornata, il tutto senza febbre, senza congestione nasale, tosse.

Per prevenire gli acciacchi stagionali, da tempo il mio medico di base mi ha consigliato di assumere "ismigen", che da anni mi sta dando ottimi risultati, evitandomi classiche infezioni batteriche e riducendo eventuali acciacchi stagionali al minimo dei sintomi.

Specifico che in passato ho sofferto di ansia e depressione, assumo tuttora quotidianamente 150mg di venlafaxina, dose piena che ha sempre fatto ottenere il massimo effetto terapeutico sulla mia situazione psichiatrica; questo chiaramente lascia intuire come tenda a preoccuparmi e ad essere ipocondriaco.

Per darvi più indicazioni, vi posso dire che a livello psichiatrico, prima della comparsa di questi sintomi, la situazione era quantomeno buona con addirittura il grande risultato di aver superato gli ultimi due esami prima della laurea, quindi grande gioia e umore alle stelle; proprio una settimana fa invece, un mio vicino mi chiede di dargli una mano, nel traslocare in cantina una poltrona piuttosto pesante, entrambi con mascherina e guanti compiamo un enorme sforzo, io sudo parecchio, vado in affanno, eravamo all'aperto e torno a casa facendomi immediatamente una doccia calda.

Ho ipotizzato questi strani sintomi frutto di qualcosa successo in questo frangente.

Ciò che vi chiedo è di cosa potrebbe trattarsi?

Personalmente mi sembra strano che un "colpo di freddo", possa recare sintomi lievi, ma fastidiosi, che non spariscono in una settimana.

Mi diventa anche difficile scindere eventuali problematiche psichiatriche, da quelle eventualmente di altra natura (batteriologica, virale, sbalzo di temperatura, colpo di freddo ecc...).

Ciò che è certo, è che avverto i classici dolori sparsi, di un' influenza, in modo lieve, ma li avverto e questo non mi è mai successo per questioni psichiatriche e poi una stanchezza che non mi fa affrontare i vari sforzi giornalieri, che presumo sia legata ad un malessere fisico proprio di una "pseudo febbre" e che se alimentata dalla preoccupazione, potrebbe solo peggiorare.

Vi ringrazio in anticipo per aiutarmi a fare un po' di chiarezza.

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Dr.ssa Rosalba Morgese

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Buongiorno. Potrebbe essere effettivamente una sindrome da raffreddamento legata magari a quell’episodio in cui potrebbe aver sudato e poi essersi esposto al freddo. Stia tranquillo e si faccia seguire dal medico curante.
Dr.ssa Rosalba Morgese