Utente
Salve, ringrazio in anticipo per le risposte, premetto che ho messo medicina generale perché oltre al disturbo gastrointestinale, parlo anche del sistema immunitario debole.
È da circa 2 anni che ho vari problemi, il primo è che sono diventata molto debole all'improvviso, appena prendo un po' di freddo o c'è vento, automaticamente il giorno dopo non mi sento bene, mi viene mal di testa, sento continuo calore e mi sento debole, c'è da dire che facendo le analisi ho il ferro basso, infatti sto prendendo integratori di ferro da circa tre mesi ma non è cambiato niente, mentre prima questo non mi succedeva mai, tranne i normali raffreddori o influenze che vengono ogni tanto, circa due anni fa ho cominciato ad avere anche problemi di stomaco dovuti sicuramente al periodo stressante degli esami di stato, solo che questi dolori sono continuati, inizialmente erano fitte forti allo stomaco, poi si sono trasformati in qualcosa che non riesco ad identificare, perchè ho sintomi diversi, ho segnato alcuni giorni, per esempio un giorno avevo bruciore di stomaco, diarrea, mi sentivo accaldata, con la testa pesante, un'altro giorno gonfiore addominale e pancia dura, feci leggermente verdi e un senso di bruciore anale dopo l'evacuazione, molto spesso sento lo stomaco irritato, e a volte ho episodi di stitichezza mentre altri di diarrea, in alcuni casi sento anche il battito accelerato dopo aver mangiato, generalmente ho sempre qualcuno di questi sintomi durante la settimana, mi capita di stare bene solo 2, 3 giorni alla settimana.
Sono andata dal gastroenterologo e mi ha prescritto il pantorc dicendo che avessi la gastrite e un po' di colon irritabile, solo che ho finito la cura con il pantorc e non è cambiato niente, in più non so se può centrare ma in uno di quei giorni dove avevo la pancia gonfia e dura sono andata dalla ginecologa e facendo l'ecografia mi ha detto che c'era un'ingombro intestinale, nonostante in bagno ci fossi andata più volte.
Ora dopo due anni così mi sento quasi rassegnata, per non parlare del fatto che sento di non poter fare quasi niente, ho fatto un viaggio in questi due anni e sono stata male per quasi tutta la durata del viaggio, cosa che prima non succedeva mai.

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Dr. Vincenzo Caldarola

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Salve.
Presumo abbia accertata la causa della sua sideropenia. Probabilmente un mestruo abbondante.
Confermi se vuole.
Cos'è un " ingombro intestinale"? Glielo ha spiegato la Sua ginecologa?
A me pare che la sua situazione GI sia, a naso, riconducibile ad una sindrome dell'intestino irritabile. Che ovviamente va confermata clinicamente e con opportune indagini ematochimiche, come stabilito dai criteri R.O.M.A. più aggiornati.
Prescrivere il Pantorc per "la gastrite" , prescrizione fatta per di più da un Gastroenterologo, è privo di senso.
Prima si accerta la "gastrite" e poi la si cura.
Infine, circa il suo sistema immunitario debole: mi pare una Sua convinzione priva di alcun fondamento clinico o laboratoristisco.
Provi a pensare meno ai suoi "guai"... vedrà che ne trarrà giovamento.
Un saluto e buona giornata.
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#2] dopo  
Utente
Salve, la ringrazio per la risposta, per quanto riguarda il mestruo abbondante utilizzo l'anello anticoncezionale (non potendo prendere la pillola perché prendevo il pantorc) da tre mesi, infatti adesso non è più abbondante, sempre da tre mesi assumo integratori di ferro (prescritto dal medico) perché pensavo che appunto la debolezza venisse dalla sideremia bassa, solo che la debolezza non è passata, poiché come le ho detto mi basta veramente poco per non sentimi bene, l'altra sera per esempio ho passato 3 ore su un terrazzo dove c'era vento e faceva freddo e per i due giorni consecutivi ho avuto un lieve mal di testa, giramenti di testa e mi sentivo accaldata, e questo mi succede ogni volta che magari prendo freddo. Per quanto riguarda il colon irritabile il gastrointerologo mi ha detto che secondo lui ne avevo un po', ma che per quello non si possa fare molto a parte stare attenti all'alimentazione, solo che io ci sto davvero male, cosa potrei fare per "guarire" un po' dal colon irritabile? Dato che so che non c'è una cura specifica. Ah e inoltre lei mi ha detto che va accertato, ma come si dovrebbe accertare? Perché quando sono andata dal gastro mi ha solo fatto delle domande facendomi parlare della mia situazione e poi mi ha direttamente detto cosa avevo secondo lui prescrivendomi il pantorc e facendomi fare delle analisi del sangue dato che avevo parlato anche a lui di questa debolezza. La ringrazio

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Dr. Vincenzo Caldarola

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Gentile Signora,
cambi gastroenterologo.
Non è affatto vero che un intestino irritabile non si possa curare. Che è concetto diverso da guarire.
È il consiglio che mi sento di darle.
Oppure, in subordine, si rivolga ad un eccellente internista. Nella sua città mi viene in mente il Prof. Franco Dammacco che è stato anche il mio Maestro di Clinica Medica. E che potrà effettuare una valutazione a 360 gradi della Sua situazione.
Un caro saluto.
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola