Utente
Gentile dottore, mio padre martedì sera ha iniziato a sentire un peso sullo stomaco e dopo un po' si è provocato il vomito.
Non è la prima volta che gli succede gli è successo quattro anni fa (tre anni fa è stato operato al cuore mettendo 3 bypass) e poi di nuovo l'anno scorso dopo aver smesso il gastro protettore e una volta ripreso nulla fino all'altro giorno.
Mercoledì mattina ha bevuto una tisana al finocchietto e pareva che si sentiva meglio tanto è vero che ha pranzato con brodo vegetale poi è uscito (faceva molto caldo) e quando è tornato ha cominciato a dire che sentiva di nuovo il peso e ha vomitato 4-5 volte nell'arco della giornata (le ultime 2 se l'è provocato lui) Nel pomeriggio sempre di mercoledì ha preso biochetasi e l'ha vomitato poi non ha mangiato nulla e la sera l'ha ripreso ma non l'ha vomitato.
Ieri è stato meglio aveva ancora un po' di pesantezza e dolori ai fianchi e alla schiena (credo per lo sforzo del vomito) ha bevuto solo camomilla e ha detto che con la camomilla sentiva come si schiudesse questo peso non ha mangiato niente fino ad oggi.
Oggi pomeriggio per caso gli ho misurato la saturazione e aveva 88 e battiti 75 (di solito lui ha 90 di saturazione perchè è anche ex fumatore e bradicardico e infatti i battiti anche sono alti) ha mangiato solo a cena una pastina e fino ad ora non ha vomitato solo che ha misurato la febbre e ha 38, ha preso la tachipirina da 500.
Io come capirà essendo stato operato sono molto preoccupata e vorrei capire se questo possa essere legato al cuore o no e se mi devo allarmare.
Grazie mille

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Attivo dal 2007 al 2020
Salve.
Non credo affatto che la febbre sia legata al cuore. Sembra che suo padre abbia una virosi a tropismo gastro-duodenale.
Indipendentemente da questo, suo padre è disaggregato o scoagulato?
E nel primo caso con cosa? ASA, Clopidogrel o Plasugrel....?
Se assume ASA la concomitante terapia con "protettore gastrico" deve essere continua alle dosi basse dell'IPP prescritto.
Lo affermano le linee guida e lo si verifica nella pratica clinica. Mi spiace per i gastroenterologi che non siano d'accordo ma è così.
Dia a Suo padre del Paracetamolo, dopo aver consultato il curante, e verifichi l'andamento della febbre. Dovrebbe passare in un paio di gg.
Verifichi anche la Saturazione: se la SpO2 scendesse ancora lo porti al PS, o faccia venire un medico.
Un caro saluto.
Dr. Caldarola.

[#2] dopo  
Utente
Mi chedevo se il vomito era legato al cuore dato che appunto ha cominciato a vomitare molte volte nel pomeriggio dopo che la mattina era uscito e comunque si era affaticato anche con il caldo che faceva infatti tornato disse che era stato a fare la fila sotto il sole. Prende cardioaspirina a pranzo e totalip la mattina come gastroprotettore. Ieri sera ha preso tachipirina e stamattina era 37.2.

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Attivo dal 2007 al 2020
Lasci perdere il cuore.
La cardioaspirin si prende A DIGIUNO anche se, nonostante sia scritto sul foglietto illustrativo, quasi tutti i Medici, cardiologi compresi, la prescrivono a stomaco pieno.
La gastrolesivita' della cardioaspirin, peraltro, non dipende solo dal contatto con la mucosa gastrica ma dalla inibizione della sintesi delle prostaglandine gastroprotettive. Dunque nelle terapie croniche il gastroprotettore è obbligatorio.
Il Totalip è Atorvastatina, non un gastro protettore, e andrebbe presa a pranzo.
Mentre paradossalmente la Cardioaspirin 30 min prima di colazione o prima di andare a letto se si cena alle 20:00, come si dovrebbe.
Un caro saluto.
Dr. Caldarola.

[#4] dopo  
Utente
Grazie mille ora sono più tranquilla