Utente
Salve, scrivo questo messaggio per raccontarvi la mia storia ed avere un suggerimento sul da farsi.

Esattamente un anno fa verso Marzo, ho riscontrato una febbre, ricordo che non passava nemmeno con la Tachipirina (mi sembra) ed era parecchio alta, dopo essere guarito (parto col dire che dopo quella febbre non l'ho più avuta e nemmeno tutt'ora) ho notato sotto l'orecchio nella parte dietro una sorta "di bozzo" un po' duro e molle, all'epoca non ci diedi troppo peso e il tempo passò, in classe mia ci fù un compagno che parlo ad alcuni di noi di avere il "varicocele" da quel giorno mi sono psicologicamente tra virgolette demoralizzato, io sono parecchio fissato per ste cose e da quel giorno mi sono sempre controllato i testicoli per paura di averlo, con tanto di paura di "rischio di infarto testicolare" con la paura di morire da un giorno all'altro, e ogni giorno il pensiero tornava, aggiungo che quel anno ho avuto un eccessiva masturbazione, praticamente ogni giorno.
Arrivata l'estate ho notato dei linfonodi sul collo, mobili, e da lì è iniziato il terrore del tumore misto al varicocele per tutti i giorni a venire, a fine estate conobbi una ragazza che mi attraeva ma una volta finita la vacanza lei torno da dove era venuta ovvero dall'altra parte dell'Italia e da lì cominciò una depressione, come se mi avesse lasciato (non vedere altre ragazze e morale a terra) ecco, dopo quell'episodio ho avuto problemi di erezione che tutt'ora ho.
Non si alza tutte le mattine al risveglio, durante l'auto eccitazione si alza se il desiderio è forte ma comunque non è duro come una volta, come se non bastasse più i mesi passarono e più i dubbi e le paure delle malattie precedenti si alzarono, feci una visita dalla dottoressa per i linfonodi e disse che era tutto nella norma, tuttavia io dopo la sua diagnosi notai altri linfonodi nel corpo sempre mobili e indolore (anche se a volte lo avvertivo nell'inguine), dopo quell'episodio è iniziata la paura del diabete che tutt'ora ho, poiché ho un problema di erezione, successivamente ho scoperto di avere pectus excavatum e forse una leggera scoliosi e dopo questi episodi la mia psiche è caduta in basso, MOLTO, aggiungo quindi carenza di vitamina d e inoltre una possibile miopia nell'occhio sinistro iniziata proprio dall'estate ora a distanza di un anno praticamente tutte le paure, l'ansia precendenti miste alle malattie può aver causato depressione e di conseguenza questa depressione è causa di disfunzione?
Lasciando perdere dunque il diabete?
Aggiungo che vado 3/4 massimo volte al bagno, non mi sveglio la notte per fare pipì e sembra andare tutto bene, lei cosa dice?
ho avuto anche dei vuoti di memoria, più del solito come una persona normale, ma può essere dovuta alla depressione?
Per accertarmi del tutto ho pensato di fare emocromo e l'altra analisi del sangue per controllo della glicemia, cosa ne pensa?
Mi dia il suo parere, grazie e cordiali saluti

[#1]  
Dr. Piergiorgio Biondani

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Gentile ragazzo,
la situazione che lei descrive appare piuttosto complessa con una frammistione di sintomi psichici e fisici che si alimentano a vicenda.
A distanza è impossibile fare una diagnosi attendibile, ma dalla sua richiesta si capisce che vi è stato un notevole peggioramento della sua qualità di vita.
Pertanto penso sia importante cercare di dipanara questa ingarbugliata matassa quanto prima.
Ritengo che il primo passo potrebbe essere quello di una visita di persona presso un medico di sua fiducia con particolare preparazione anche nel campo delle problematiche psico emotive.
Sarà poi questo che, in conseguenza della visita e della sua storia clinica, potrà decidere gli eventuali accertamenti da eseguire, per meglio chiarire la situazione.
Cordiali saluti
Piergiorgio Biondani
Dr. piergiorgio biondani

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta dottore, capisco benissimo che qui occorre per l'appunto fare diverse visite, soprattutto per l'ambito psicologico e che non è possibile fare una diagnosi a distanza, ma ciò che vorrei comunque sapere e se ciò che vi ho detto fosse fattibile, nel senso, il quadro clinico per come l'ho "impostato" io è fattibile? Lo stress, ansia e paura può dunque essere la causa della disfunzione? E inoltre mi da la certezza che gli esami da me sopra citati siano quelli giusti da fare? E se durante un eventuale analisi nella norma lei cosa mi consiglia? Pensa che sapendo che non ci sia nulla la mia psiche potrebbe tornare tra virgolette sana è riequilibriare il mio corpo e i miei problemi o necessito di una vista da uno psicologo per risolvere del tutto