Utente
Buonasera dottori,
Sono un ragazzo di 18 anni.
Circa tre settimane fa ho cominciato ad avvertire dei dolori addominali che si arradiavano alla schiena e che erano localizzati un po’ in tutto l’addome, sebbene si spostassero.
Oltre a questi erano presenti un senso di nausea (sopratutto la mattina) e le feci erano molto morbide e chiare.

Dopo 3 giorni nei quali la situazione era rimasta sostanzialmente invariata, i dolori sembrano essere spariti, ma dopo circa una settimana si ripresentano con le stesse modalità e la stessa intensità.

A questo punto contatto il Gastroenterologo, che mi invita a fare velocemente un’ecoaddome.
Eseguo un’ecoaddome completa dalla quale risultava tutto nella norma, sebbene l’intestino fosse difficilmente esplorabile per presenza di meteorismo.

Dopo tre giorni dall’ecoaddome mi visita lo stesso Gastroenterologo (ecoaddome alla mano) che sente delle resistenze (così le ha chiamate) a livello sopratutto dei lati dex e sinistro dell’addome.
Suppone meteorismo e mi dice di eseguire la seguente cura:
-Colonlife prima di colazione
-Sinaire forte 2 cpr a metà mattina e 2 cpr a metà pomeriggio
-peridon prima di pranzo e cena
Faccio la cura, tutto sembra andare un po’ meglio, ma mi basta mangiare un po’ più pesante (ed eravamo proprio sotto le feste di Natale) per avvertire di nuovo dei dolori.

Tutto questo fino a venerdì scorso, quando andando a letto sento dei brividi e dei dolori muscolari.
Mi addormento e la mattina non ho già niente.
La sera di sabato avverto un dolore alla mano destra, sintomo suggestivo per me visto che si presenta sempre quando sto per avere la febbre, ed in effetti così è: domenica notte, verso le 1, quando sto per andare a letto (e stavo bene!) comincio ad avvertire debolezza alle gambe e forti brividi, sensazione di freddo.
Mi misuro la febbre: 37.7. Dopo poco meno di un’ora era già a 38.6.
E ora è così da quella domenica.
Con una febbre persistente sempre sopra i 38 gradi e che scende solo per il tempo di azione della Tachipirina, per poi ripresentarsi subito dopo.

Il mio medico sospettando infezione urinaria mi ha prescritto Cefixima 400 1cpr/die ma sembra non stia dando alcun risultato.

Martedì ho eseguito analisi del sangue (il medico ha inserito moltissime voci tra le quali emocromo e indici infiammatori) delle urine ed urinocultura.
Il problema è che i risultati dovrebbero arrivare il 6 GENNAIO! ed io è quasi una settimana che ho questa febbre che non vuole passare.

Immagino che senza delle analisi possiate supporre poco, ma vorrei sapere se almeno mi convenisse recarmi in pronto soccorso, visto che la situazione sta diventando molto stancante.

Aggiungo anche che da due giorni, dopo quasi due settimane di feci sciolte e molto chiare, non defeco.

Non so se sia un dato rilevante ma lo specifico.

Ringrazio in anticipo chiunque saprà darmi una mano.

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Dr. Raffaello Brunori

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Domani, in giornata, cerca di fare, in primis, un tampone antigenico rapid per il Covid. Una volta in possesso della risposta, cerchero' di esserti di aiuto. Come hai capito, dobbiamo escludere il Covid come causa del sintomo sofferto. Fammi sapere
Dr. Raffaello Brunori