Utente 549XXX
Buonasera,
Vi scrivo per conto del mio compagno, spiegandovi la sua situazione:
Il primo settembre, recandosi al lavoro, ha avuto un incidente in moto.
Ha riscontrato lesioni profonde su tutto il corpo, specialmente sui palmi delle mani, bruciature da asfalto, e la caduta gli ha causato gonfiore e lividi sull'anca nella parte sx. Dagli esami non è risultato nulla, ma ad oggi i dolori persistono e fa ancora fatica a camminare.
Per il suo stato fisico è stato aperto fin da subito l'infortunio.
Ieri, recandosi dal medico di base per il prolungamento, la dottoressa ha esitato, ma il medico del lavoro ha assolutamente imposto il prolungamento fino al 30 settembre; anche perché le ferite sono ancora evidenti, ed il lavoro del muo compagno è un lavoro fisico. (lavora in ditta e cammina 20/25 km al giorno trasportando carrelli di 12 kg a mano).
Il problema però è che il 30 settembre non ci potremo recare dal medico per prolungare /chiudere ulteriormente l'infortunio.
Abbiamo chiesto se fosse possibile anticipare l'appuntamento, la dott. ha proposto allora il 25 settembre, dichiarando però che in quel caso non avrebbe probabilmente rinnovato l'infortunio e che così il mio compagnp avrebbe perso 5 gg.
Allora abbiamo chiesto di posticipare.. Ma lei ha detto che dopo 30 gg di infortunio bisogna presentarsi all'INAIL.
Abbiamo quindi accettato il prolungamento fino al 30 settembre, manil 30 non riusciremo comunque a presentarci lì!
Ora.. Vista la situazione, vi pongo alcuni quesiti:
-È possibile richiedere il prolungamento o la chiusura dell'infortunio in via telematica/slype ecc alla dottoressa? Lei aveva detto di no.. Se si come possiamo agire?
-è possibile cambiare medico curante in corso di infortunio?
- è possibile chiedere il prolungamento dell'infortunio, prima dello scadere della data, recandosi anche magari all'INAIL?
-se non ci dovessimo presentare il 30, cosa succederebbe?
-come e cosa può fare il mio compagno con il dolore persistente all'anca, di cui ancora non si capisce la causa scatenante?
.. . Grazie mille.

[#1]  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

rispondo ai quesiti in sequenza:

1.No, è indispensabile la visita diretta

2.Sì, è possibile scegliere un medico di medicina generale diverso (anche se il cambio del medico "in corsa" non è un bel biglietto di presentazione all'INAIL)

3.No, il prolungamento dell'inabilità temporanea deve essere valutato alla scadenza del periodo certificato (a differenza della chiusura anticipata del periodo di inabilità) ; può comunque rivolgersi ai medici dell'INAIL

4. Il periodo di inabilità verrebbe sospeso da tale data, e conseguentemente anche l'erogazione dell'indennità economica

5.Potrebbe rivolgersi ad una Unità Operativa di Ortopedia ospedaliera per una visita specialistica.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]