Utente
Buonasera, sono una ragazza e ho 22 anni.
Oggi sono andata a fare un prelievo di routine e tra i valori è risultata la velocità di filtrazione glomerulare a 83.
Tale valore è indice di danno renale lieve (intervallo 60-89).
Sono molto ipocondriaca e questo valore mi ha un po' scombussolato, a Dicembre scorso il valore era oltre i 90... Se possono esservi utile queste informazioni ad Agosto andai dall'oculista e avevo nelle palpebre inferiori delle formazioni calcaree.
L'oculista mi disse che erano praticamente veri e propri calcoli e che la causa era una cattiva alimentazione e scarsa idratazione.
Oggi ho fatto le analisi ed era il mio ultimo giorno di ciclo.
Ho preso nei primi 3 giorni di ciclo 3 momentact e un moment da 200, per via di dolori forti che non riesco a tollerare.
In genere ne prendo massimo 2, non di più, solo questo mese ho accusato dolori eccessivi e ho preso una dose maggiore di moment.
In più, tra i valori risulta una grave insufficienza di vitamina D.
La creatinina è pressoché normale, il massimo è 1 e il mio valore è a 0, 9.
Albumina nella norma.
Potassio nella norma.
Aggiungo che sono una ragazza molto magra, sono alta 1 m e 60 e peso 49, 5 kg.
Fino a pochi anni fa ero una ragazza molto sportiva in costante movimento, quando ho cominciato l'Università ho smesso di praticare sport, ma quantomeno camminavo molto.
Da quando è giunto il covid ho smesso anche di camminare e sto conducendo una vita molto sedentaria.
Sulla base di queste informazioni, devo approfondire questo valore con altri esami?
Tale "danno renale" (non saprei come definirlo) è reversibile?
Nel senso, c'è un modo per aumentare questo valore?

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Dr. Giulio Malmusi

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NO, sul solo valore della funzione renale, soprattutto se STIMATA (in base alla creatinina), NON si fa una diagnosi di malattia renale: le linee guida, già molto ampie, attribuiscono un problema renale a chi ha una funzione stimata sotto i SESSANTA ml/minuto; oppure a chi associa altre problematiche evidenti, come alterazioni dell'esame delle urine, ecc. In più consideri che l'Ibuprofene, assunto nei giorni precedenti l'esame, può ridurre temporaneamente la funzione renale; tenga presente che se solo la sua creatinina fosse stata 0,8 mg (un decimo di milligrammo in meno) la funzione renale stimata sarebbe stata superiore a 90, cioè normale per una donna....
Dr. Giulio Malmusi

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio di cuore per la risposta. Deduco quindi che non sia nulla di grave. Mi interesserebbe capire solo se questo valore possa ritornare nel range. Svolgo annualmente degli esami e ho sempre avuto questo valore tra 95 e 100, mai avuto tanto basso. Mi consiglia di procedere con esami delle urine oppure sto solo ingigantendo la questione?

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Dr. Giulio Malmusi

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Diciamo che quando si fanno esami, è bene anche fare l'esame standard delle urine, che richiede un minimo impegno e ci può dare tante informazioni.
Se non lo ha fatto ora, lo farà il prossimo anno !
Dr. Giulio Malmusi