Utente
Sono una donna di 42 anni alla quale l'ernia discale è stata riscontrata nel dic. 2008. Dopo vari accertamenti il più specifico una rsm, in luglio su indicazione del neurochirurgo ho effettuato un'elettromiografia agli arti inferiori, il cui referto è questo: segni elettromiografici di sofferenza radicolare motoria, prevalentemente cronica, territorio l5-s1 bilateralmente. come precisazione aggiungo che il dolore all schiena continuo a tenerlo sotto controllo con terapia di Lyrica e sirdalud che avrei dovuto cessare, ma anche su consiglio del medico di base ho proseguito visto che il dolore nonostante la ginnastica posturale, il nuoto e le varie terapie ambulatoriali non accenava a diminuire. Purtroppo però persiste il dolore alla gamba destra con formicolli che io descrivo come scosse elettriche visto che sono talvolta, di notte molto intensi. Adesso formicolii simili li ho anche alla mano dx , nelle ultime due dita. La terapia farmacologica ha inoltre causato un discreto aumneto ponderale, che da un punto di vista personale ed emotivo non mi crea problemi, sono serena e conduco una vita tranquilla in famiglia, ma forse non è l'ideale per il tipo di problema fisico, d'altro canto non riesco a fare attività fisica se non la ginnastica che contribuisce che mi reca un sostanziale giovamento, rimane il fatto che però la mia qualità di vita da un punto di vista fiiologico ha avuto un certo peggioramento, tenedo conto che io soffro da ca. 13 anni anche di una forma di Grande Male.Grazie per suo interessamento Betta.

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Dr. Agazio Menniti

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Gentile Signora
la terapia che ha seguito per l'ernia del disco mi sembra appropriata, tuttavia, se ha ancora disturbi, dovrebbe ripetere la RM per valutare un eventuale peggioramento. I disturbi all'arto superiore potrebbero essere dovuti ad un'ernia del disco cervicale. Il consiglio è di far verificare da un collega neurochirurgo se i suoi disturbi possono essere riferibili alla presenza di quest'ultima.
Cordiali saluti
Dr. Agazio Menniti