Utente 136XXX
salve!
sono una donna di 43 anni di Roma le scrivo poiche volevo avere delle delucidazioni riguardo la mia condizione di salute. Lo scorso 10 febbraio mi sono sottoposta a degli esami di controllo prescritti dalla mia ginecologa dal quale è emersa la prolattina alta 65.1 (valore di riferimento 5 - 35 ng/ml). dall'esito di tali analisi mi sono sottoposta su parere del mio endocrinologo alla risonanza magnetica il 4 marzo l'esito della risonanza è il seguente:

RM ENCEFALEO E TRONCO ENCEFALICO
RM MASSICCIO FACCIALE SELLA TURCICA SENZA E CON CONTRASTO

QUESITO DIAGNOSTICO: ADENOMA IPOFISARIO

Nella posizione superiore della cavità sellare è presente un diverticolo aracnoideo e l ipofisi di normali dimensioni presenta profilo superiore con cavo nell'imiporsione sinistra dell'adeno ipofisi si apprezza un area rotondeggiante di circa 2 mm di maggiro diametro, iperintensa nelle sequenze lungo TR ed isointensa in T1 che, dopo somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto, presenta rallentato potenziamento rispetto al restante parenchima adeno ipofisario.
conclusioni: il piccolo focolaio nell'emiporzione sinistra dell'adenoipofisi è suggestivo adenoma ipofisario ove vi sia consensuale obbiettività clinica e di laboratorio. nella norma il restante reperto endocranico.

Al successivo esito della risonanza mi sono recata nuovamente dall'endocrinologo, il quale m prescritto la cura farmacologica con DOSTINEX 0.5 mg mezza compressa a settimana. le analisi cliniche alle quali mi sottopongo frequentemente riportano la prolattina ai valori 1.7.

in questi giorni ho effettuato una visita oculistica poichè circa un mese fa mi sono recata al pronto soccorso con la pressione alta ( io soffro di pressione bassa) e li mi hanno suggerito tale visita.
dalla visita oculistica emerge una lievissima sfumatura del contorno del disco ottico nasale inferiore quindi mi prescrivono il campo visivo, dai risultati emerge un ingradimento dell adenoma che pigge sul nervo ottico. in conclusione l'oculista mi ha consigliato una radioterapia o chemioterapia.

in questo momento mi trovo perplessa e non so come comportarmi. conosce uno specialista dove posso recarmi ho cercato su internet una clinica a pavia e un centro a milano ISTITUTO NEUROLOGICO CARLO BESTA, lei cosa mi suggerisce? cosa ne pensa di tale condizione? conosce qualche prof. a cui posso rivolgermi.
grazie in anticipo

[#1]  
Dr. Vincenzo Della Corte

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
Prenota una visita specialistica
Gent.le Sig.a,
mi pare di capire che la prolattinemia si è messa a posto con la terapia medica ma non ho capito se l'adenoma ipofisario sporge oltre la sella turcica (mi sembra di no).
Se l'adenoma (forse sarebbe più giusto dire il prolattinoma)
è intrasellare come fa ad interferire col chiasma ottico che dovrebbe essere soprasellare?
Che al fundus oculi si veda una papilla nasalmente a margini sfumati, non viene considerato così significativamente patologico.
Dall'esame del campo visivo si potrà vedere un restingimento
(tipo una quandrantanopsia supero-laterale) per cui si potrebbe dire che un qualche cosa spinge sul chiasma da sotto. Ma la RMN cerebrale non si è espressa in questo senso.
Ritengo che gli accertamenti da Lei eseguiti non siano fra loro concordanti (e mi sembra fuori luogo consigliare una chemio o radioterapia per un prolattinoma che è ben controllato dalle medicine e che non sporge verso l'alto).
Controlli di avere ben trascritto il referto della rmn, trascriva per intero il referto del campo visivo ed eventualmente il parere che l'Oculista Le ha dato (o lo ha dato solo a voce?). Quindi ci risentiamo.
Cordialmente.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294