Utente
Riduzione in altezza dei somi di L1 - L2 ed in particolare di L3, ove si osserva prominenza endocanalare del muro posteriore, obliterante il recesso omolaterale destro con discreta impronta sul profilo anteriore del sacco durale, si associa bulging discale a maggior salienza in mediana paramediana destra con evidenti effetti conflittuali con la radice L3 omolateralmente
Buongiorno Dottori non riesco a risolvere questo problema che mi tormenta ormai da 6 mesi con dolore lombare destro e tutta la coscia dx partendo dal inquine e nella facciata anteriore della coscia sempre dx sino al ginocchio non oltre a volte dolore nella coscia sempre dx anche laterale esterno. il neurochirurgo che mi ha visitato mi ha spiegato che non ho ernia del disco ma una vertebra che si è modificata o scivolata all'indietro e va a sbattere sul canale spinale dandomi questi dolori continui senza tregua, ho provato di tutto dalla fisioterapia, alle cure cortisoniche associate a voltare, osteopata, laser , tens ma niente con le cure di fans mi attenua un po il dolore poi dopo un paio d'ore sono punto e a capo, ho provato anche la ozono terapia ma senza successo, volevo un consiglio anche da voi specialisti, la risoluzione del problema e solo con l'intervento a cielo aperto come mi ha prospettato il neurochirurgo oppure esiste qualche altra metodologia mininvasiva per raschiare o spostare la vertebra in modo da non andare a toccare più il canale spinale, oppure se qualche chinesiologo potrebbe far rientrare la vertebra, sono un po disperato, anche perche l'intervento prospettato sarebbe con la sostituzione della vertebra interessata con una in titanio con relativa placca
aspetto fiducioso un Vostro consiglio
grazie.

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Egr. signore,
senza vedere le immagini non è facile dare un parere. La vertebra "è scivolata" a seguito di un trauma o si tratta di una spondilolistesi?
In ogni caso penso che la soluzione non possa che essere chirurgica, ma non credo sia necessario eseguire un corpectomia ovvero l'asportazione del corpo vertebrale.
Queste sono comunque considerazioni generiche e non vanno considerate applicabili al caso specifico che obiettivamente non possiamo conoscere.

Cordialmente

[#2] dopo  
Utente
Egregio Dottor Migliaccio il mio referto fatto dallo specialista è il seguente:
Paziente sofferente da circa 5 mesi per radicolopatia dx di L3 - L4 con carattere di aprticolare intenssità e e claudicazio neurogena con severa disautonomia di marcia. I sintomi sono correlati con immagine RMN per patologia degenerativa L2-L3 , L3 -L4, esiti di frattura somatica di L3 con dendenza alla cifosi intersegmentaria.
Si prescrive intervento chirurgico, più una cura di antidolorifici mio rilassanti e integratori
Le voglio chiedere il dolore alla coscia 24 ore su 24 ore anche a riposo e normale in questa patologia
grazie
saluti

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L'intervento è indicato e il dolore è compatibile con questa patologia.

[#4] dopo  
Utente
Grazie Dottore per la sua gentile risposta mi auguro che con l'intervento spariscano i dolori che ho
grazie
saluti

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Tanti cari auguri

[#6] dopo  
Utente
Grazie per gli auguri una sola cosa gentilmente Dottore leggendo qua è la anche su questo sito sembrerebbe che il dolore alla coscia sino al ginocchio antero facciale e laterale a livello del femore per la mia patologia , a riposo dovrebbe scomparire o per lo meno sentire solo un dolore sordo tipo intorbidimento ect, invece io ho forti dolori alla coscia dx anche a riposo a letto per intenderci sempre però accompagnato dal dolore al lombo e al cluteo, secondo Lei sono io un pò esaurito oppure è giustificato dalla radicolopatia riscontrata dalla vertebra scivolata. Non vorrei che affrontando l'intervento mi rimanga il dolore alla coscia, la ringrazio anticipatamente per la Sua gentile risposta Saluti

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Questo deve chiederlo a chi dovrà operarLa