Utente
Buonasera,
da qualche anno avverto fastidio al collo, in due casi questi fastidi si sono tramutati in forti dolori.
Il primo episodio si è verificato 2 anni fa e sono rimasto praticamente bloccato con forti dolori che sono durati molte settimane.
Il secondo episodio si è verificato pochi mesi fa ma è stato di più lieve entità.
Il medico di famiglia mi ha consigliato una risonanza il cui referto è di seguito riportato:
Mantenuto l'allineamento dei metameri sul piano sagittale, con spianamento della fisiologica lordosi.
Canale vertebrale di ampiezza conservata.
Iniziali alterazioni degenerative si documentano in corrispondenza degli spigoli somatici da c3 a c7, con associati segni di disidratazione discale.
A livello di C3-C4 si documenta un'ernia discale posteriore mediana-paramediana sinistra, con sviluppo ascendente, condizionante impronta sulla superficie midollare anteriore.
A livello di C4-C5 si documenta una protrusione disco-artrosica posteriore mediana e paramediana sinistra, con secondaria impronta sugli spazi liquorali perimidollari antero-laterali.
A livello C5-C6 si documenta una protrusione disco-artrosica posteriore mediana e paramediana destra, con secondaria impronta sugli spazi liquorali perimidollari antero-laterali.
A livello C6-C7 si documenta un'ernia discale posteriore paramediana sinistra condizionante impronta sulle strutture neuro-meningee intracanalari contigue e conflitto radicolare con C7 omolaterale.
Il midollo, nel tratto in esame, presenta regolari dimensioni, in assenza di alterazioni di segnale nel suo contesto.
Cosa mi consigliate ?
Aggiungo per completezza che il mio lavoro mi costringe a stare seduto per più di 9 ore.
Non pratico sport.
Grazie.

[#1]  
Egr. signore,
Lei non accenna che in modo molto vago e generico ai Suoi sintomi. Poi trascrive il referto della RM che, per quanto possa dare qualche indicazione dello stato della colonna cervicale, non consente di orientarsi in una ipotesi diagnostica oggettiva e terapeutica.
Infatti tutto il tratto di colonna studiato con la RM sembrerebbe affetto da problematiche discoartrosiche, ma poichè è la persona a dovere essere curata (chirurgicamente o no) e non una lastra radiografica, è imprescindibile al tal fine la visita diretta che, attraverso l'esame clinico oggettivo, può dare le opportune indicazioni sulla migliore strategia terapeutica da adottare.

Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti, Le invio cordiali saluti

[#2] dopo  
Utente
Grazie,
Sintomi in realtà non ne ho, provo solo un fastidio al collo e se faccio uno sforzo mi può capitare che mi blocco con il collo provando un forte dolore che mi impedisce talvolta anche di stare seduto.
Vorrei capire come procedere e da chi specialista andare...grazie ancora

[#3]  
Beh, il dolore è un sintomo!
Lei ha scritto nella sezione di Neurochirurgia e chi Le risponde è un neurochirurgo.
Per la Sua ultima domanda che risposta si attende?

[#4] dopo  
Utente
Grazie,
forse ho sbagliato sezione.
Chiedo scusa.

[#5]  
Caro signore,
della patologia della colonna vertebrale si occupano gli specialisti neurochirurghi,gli ortopedici, i fisiatri,i neurologi.
I primi due intervengono chirurgicamente, quando è indicato, gli altri utilizzano la terapia medica e riabilitativa, quando indicato.
I chirurghi,visitando il paziente, decidono di operare,se c'è da operare.
Il neurologo e il medico fisiatra intervengono con la terapia medica, se quella chirurgica non è indicata.

E' quindi chiaro che un neurochirurgo,un ortopedico potrà inviare un paziente dal Fisiatra e viceversa.
Se Lei scrive in Neurochirurgia e chiede a chi rivolgersi, è logico, vista la propria competenza, che il neurochirurgo tende a risponderLe di consultare un neurochirurgo.

In ogni caso la scelta è del paziente.

[#6] dopo  
Utente
Grazie per la disponibilità,
mi saprebbe indicare un centro specializzato o un professionista nella zona di Napoli ?

Grazie

[#7]  
A Napoli non certo mancano neurochirurghi,ortopedici,neurologi e fisiatri.
E in quasi tutti i grandi Ospedali di Napoli ci sono neurochirurghi,ortopedici, neurologi, fisiatri.