Utente
Salve a tutti
Sono un ragazzo di 23 anni della provincia di Napoli e mi ritrovo di nuovo qui a scrivere a causa del mio problema che non mi permette di vivere una vita serena e felice. Spero vivamente che qualcuno tra i dottori presenti su questo sito mi dia un consiglio circa il da farsi sulla mia situazione non grave ma per me parecchio disabilitante. A fine dicembre 2013 inizio ad accusare dolori alla schiena e più avanti anche alla gamba sinistra. Eseguo una risonanza magnetica dal quale si evince "Lieve disidratazione del disco intersomatico l5-s1 allo stesso livello protusione posteriore mediana paramediana destra". Da qui inizia il calvario:
ho eseguito per circa 7 mesi sia terapie farmacologiche(cortisone e non) che conservative(Tecar,ultrasuoni,laser,tens,ginnastica posturale, manipolazioni, digitopressione, nuoto ecc) consultando circa 2 ortopedici, 1 fisiatra, 5 fisioterapisti e 2 neurochirurghi. A giugno la situazione invece di migliorare peggiora non riesco piu a fare le cose di prima e oltre alla lombosciatalgia inizio ad avere anche dorsalgia e cervicalgia. Stanco della situazione, consulto l'ennesimo neurochirurgo e a luglio eseguo un mini intervento di discectomia percutanea ma senza risultati anzi la sciatalgia(sopratutto sotto al piede) e leggermente peggiorata. A settembre ritorno dal fisioterapista facendo esercizi di ginnastica posturale e massaggi ma dopo circa 3 settimane di trattamento non vedo ancora sostanziali miglioramenti (piccoli miglioramenti al collo e al dorsale ma zero su schiena e gamba). Non e possibile che nessuno dei suddetti medici non mi abbia mai prescritto una elettromiografia per capire l'origine di questi dolori alla gamba( se sono dovuti alla protrusione o non), dolori(bruciore, formicolii e debolezza muscolare) sopratutto sotto al piede, femorale e gluteo. Poi si e aggiunto un fastidiosissimo dolore al dorsale sinistro e al collo che alcune volte si irradia anche nella spalla e braccio sinistro. Tutto questo mi sta procurando anche depressione e insonnia compromettendo la mia vita sociale e accademica. Sto effettuando anche visite circa la postura per capire se il problema può essere dovuto ad una postura sbagliata ecc spendendo un infinità di soldi. L'ultima rm che ho effettuato dice:
"Normale ampiezza del canale spinale e dei canali di coniugazione.
Lieve e diffusa protrusione del disco intersomatico l4-l5 che sporge appena nei canali di coniugazione.
Note disidratative e protusione posteriore mediana del disco intersomatico l5-s1 che impronta la superfice ventrale del sacco ventrale"

Dalla rm si evince che la situazione non è grave ma io soffro molto e dopo 9 mesi ancora oggi non riesco a capire se questi dolori sono dovuti dalla protrusione l5-s1 o ad altro(piedi piatti,postura ecc). Ringrazio in anticipo i gentili dottori che analizzeranno il mio caso e spero vivamente che qualcuno mi aiuti ad uscire da questo calvario infinito.

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Gentile ragazzo,
il Suo caso (come ogni altro caso clinico) non può ovviamente essere analizzato via Web, almeno in modo oggettivo.
E' infatti necessario un accurato esame clinico, la valutazione degli esami eseguiti, eventualmente prospettare ulteriori accertamenti al fine di inquadrare con obiettività la situazione e quindi poter dare una opportuna indicazione terapeutica.

I disturbi che Lei accusa verosimilmente sono dovuti alla patologia discale emersa alla RM, ma per stabilire quale sia la terapia idonea è indispensabile la visita medica.
Quel che Le posso dire è di cercare di limitare al massimo l'assunzione di farmaci, in quanto questi agiscono sul dolore (che non è una malattia, ma il sintoma di una patologia) e non sulla causa.

Non sempre in medicina è possibile risaluire alla causa, ma una volta diagnosticata il fine terapeutico è quello di intervenire su di essa.

Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti, Le invio cordiali saluti

[#2] dopo  
Utente
Salve dottore al momento non assumo nessun tipo di farmaco e diciamo riesco a gestire il dolore, ma la qualità della mia vita rapportata a quella dei miei coetanei è pessima, ho difficoltà ha svolgere le normali attività quotidiane come lo stare seduto, portare la macchina, fare lunghe passeggiate ecc. difficoltà ad eseguire anche gli esercizi di ginnastica posturale più semplici cioè riesco a farli ma la gamba sinistra si infiamma. Visto che non accetto il mio stato di salute sto cercando di trovare una via di uscita ma nessun dottore fino ad oggi e stato in grado di aiutarmi. Tutti mi dicono sempre la stessa cosa cioè che ho una protrusione non è grave e che con la fisioterapia il problema si risolve solo che io fino ad adesso ho speso solo tempo, salute e soldi. Le volevo chiedere:

1)Cosa ne pensa della ozonoterapia?

2) Cosa significa che la protrusione impronta la superfice ventrale del sacco durale? cioè che comprime i nervi causando la sciatalgia?

3)la protrusione e paramediana destra ma allora perchè a me duole la gamba sinistra?

4)E possibile che la causa di questi dolori sia dovuti ad altri fattori(postura, piedi piatti ecc)?

5)Lei se fosse al mio posto come procederebbe?

Inutile dire che non ho più fiducia del neurochirurgo che mi ha operato, perchè dopo l'operazione nonostante avessi ancora dolore nella schiena e nella gamba mi ha detto che non avevo bisogno di fare fisioterapia invece dovevo eseguire in palestra degli esercizi di rafforzamento muscolare per la zona lombare, gluteo e arto sinistro. Ovviamente ho provato a fare gli esercizi ma
ho dovuto sospendere perche ogni volta che prorvo ad allenarmi mi duole parecchio sia la schiena e la gamba sinistra

La ringrazio in anticipo

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Caro ragazzo,
Le rispondo nei limiti della consulenza on-line.

1) La ozonoterapia (eventualmente quella eseguita in sala operatoria, e non quella eseguita, con più sedute, in un ambulatorio) potrebbe dare qualche risultato soddisfacente, ma non è una metodica alternativa all'intervento chirurgico, ovvero ha una eventuale precisa indicazione.

2) Per rispondere dovrei vedere le immagini e, visitandoLa, capire se quella protrusione a quel livello può o non essere responsabile dei sintomi. Il sacco durale contiene le radicole nervose che vanno poi a costituire le radici nervose che si distribuiscono ai vari territori muscolari degli arti inferiori. Una loro irritazione o compressione provoca dolore o peggio deficit della forza muscolare.

3) Vale quanto detto al punto due, cioè è necessario l'esame clinico del paziente. Spesso un disco erniato (erniare= fuoriuscire) verso destra può ugualmente "stirare" la radice controlaterale, ma per valutare questo sono necessari alcuni accertamenti

4) Non lo so. Può darsi!

5) Consulterei un paio di specialisti e cercherei di scegliere quello che mi ispira più fiducia. Non è sempre semplice, ma non resta altro!

Una buona giornata

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio delle risposte ora continuo con la fisioterapia, nel caso anche questa non dia risultati contatto un altro neurochirurgo. Comunque sia i medici che i fisioterapisti si sono accorti che la gamba sinistra(dove e presente la sciatalgia) attaverso alcuni test è piu debole rispetto la destra.

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E cosa aspetta ancora? Che si paralizzi?

[#6] dopo  
Utente
Dottore al momento riesco a camminare e a portare la macchina anche se ho difficolta a svolgere queste attività ma ad esempio non riesco piu a portare il motorino e fare sport, come le ho gia detto ho consultato piu di 5 dottori ma nessuno di questi si e preso la briga di indagare sul mio stato di salute e tutti mi hanno licenziato dicendomi "devi conviverci" oppure "generalmente le protrusioni non vengono operate". Poi dopo il fallimento della discectomia percutanea non so piu cosa fare e a chi rivolgermi. Se lei mi può consigliare qualche collega in zona Napoli, Campania cordiali saluti

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Non mi assumo la responsabilità di consigliare né Strutture né colleghi!

[#8] dopo  
Utente
La ringrazio della sua attenzione la terrò aggiornata arrivedela

[#9] dopo  
Utente
nonostante abbia eseguito in questi 3 mesi e mezzo massaggi, ginnastica posturale e rafforzamento muscolare e plantari ortopedici la situazione non è cambiata. mi sono accorto poi che durante lo svolgimento di alcuni esercizi semplici il braccio sinistro e la gamba sinistra hanno perso forza e si infiammano subito appena tento di caricare. I sintomi sono sempre gli stessi dolori al collo spalla sinistra, pettorale sinistro, braccio sinistro, dorsale sinistro, dolore alla bassa schiena, dolore gluteo sinistro, femorale sinistro,piede sinistro

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vedi risposta del 19 settembre