Utente
una mia nipote, donna anni 34, da circa un anno accusa un dolore nelle regione lombo sacrale, specie quando si piego in avanti, anche se non molto forte.
l'ortopedico consultato ha fatto eseguire una RNM con il seguente risultato:
canale vertebrale di ampiezza regolare;
morfologia,volume e segnale del cono ed epicono midollare regolare;
riduzione ampiezza e segnale, per fenomeni disidrativi, del disco intersomatico di L4-L5 con presenza di noduli di Schmorl alle limitanti somatiche e fenomeni spondilotici reattivi del tipo Modic I. A tale livello il disco intersomatico èresenta la perdita del fosiologico margine concavo ed impronta il sacco durale.
l'ortopedico consultato ha diagnosticato spondilodiliscite per infezione batterica cronicizzata, ed indicata terapia antibiotica ad ampio spettro, anche se ves, pcr ed emocromo risultano nei limiti.
è il caso di approfondire le indagini ??

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Egr. signore.
a distanza le diagnosi sono impossibili, ma da quanto Lei riferisce non si riesce a capire su quale base, su quali elementi clinici e radiologici, l'ortopedico abbia posto la diagnosi di spondilodiscite.
L'infezione batterica? Quando si sarebbe verificata e come? Quale la fonte? La sintomatologia è solo quella ora da Lei descritta o in precedenza ci sono stati altri sintomi ?
Gli indici infiammatori sono ora nei limiti? Erano stati alterati in precedenza?

Sono molte le domande a cui bisogna rispondere per inquadrare un caso clinico, senza contare la indispensabile necessità di valutare clinicamente i sintomi attraverso una accurata visita, senza la quale nessuna diagnosi di certezza è possibile.

Cordialmente


[#2] dopo  
Utente
Grazie e cordiali saluti