Utente
Buongiorno
Sono una ragazza di 30 anni e da un paio di mesi soffro di cervicobrachialgia destra.
Non ho avuto traumi particolari ma da un anno non pratico attività fisica a causa di un intervento al ginocchio e il mio lavoro mi costringe molte ore davanti al pc.
Il dolore, nonostante antinfiammatori e antidolorifici, persiste pertanto mi sono sottoposta ad un esame di risonanza magnetica ed è stato rilevato quanto riporto di seguito:
"Inversione ad ampio raggio della lordosi fisiologica.
Protrusione focale paramediana dx del disco c4-c5 impronta il sacco durale
Ernia paramediana sn del disco c5-c6 comprime il sacco durale e la tasca radicolare sn
Ernia estrusa paramediana e laterale dx del disco c6-c7 comprime il sacco durale e la tasca radicolare dx ed impegna il forame radicolare dx con relativa compressione sulla radice emergente e discendente di destra"
La prossima settimana avrò la visita dello specialista, ma vorrei, nell'attesa, capire se si tratta di qualcosa di grave che potrebbe richiedere un intervento chirurgico o meno.
Vi ringrazio anticipatamente.

[#1]  
Dr. Pietro Brignardello

24% attività
4% attualità
12% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2013
Prenota una visita specialistica
Gentile ragazza,
i disturbi da Lei lamentati sono riferibili verosimilmente alla presenza dell'ernia C6-C7 destra.In linea di massima, se non sono presenti deficit neurologici, in casi come questo si inizia con terapie conservative di tipo farmacologico che nella maggioranza dei casi riescono a risolvere il problema.Se dopo avere eseguito queste terapie non vi sono miglioramenti, viene allora presa in considerazione la soluzione chirurgica.
Rimango a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti e La saluto cordialmente
dr. Pietro Brignardello
pietrobri@hotmail.com
www.pietrobrignardello.it

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio