Utente
Buongiorno,
chiedo un parere per un problema che mi affligge ormai da molti mesi.
Nel periodo di dicembre ha avuto fortissimi dolori alla schiena mi sono recata dal ortopedico, che dopo avermi prescritto una rm, mi ha diagnosticato una protusione discale in sede l1/s5.
Mi ha prescritto cura di cortisone per bocca e anti dolorifici laser terapia che ho eseguito senza successo, a questo punto ritornata dallo specialista mi è sono state prescritte punture di cortisone e ionoforesi.
La terapia mi ha procurato un peggioramento dei sintomi in particolare sentivo su tutta la schiena delle scosse elettriche e un gran dolore di tipo nevralgico quindi decido, insieme alla terapista, di sospendere la cura.
La sintomatologia migliora, anche se di poco visto che non riesco a guidare e rimanere seduta per più di una mezz'ora.
Adesso dopo le ferie trascorse in montagna, che mi hanno riportato un riacutizzarsi dei sintomi ho ricominciato a fare punture di cortisone ma anche in questo caso il dolore è notevolmente aumentato quando ho effettuato la puntura sul lato destro, quello dolorante.
Il dolore aumenta anche quando indosso vestiti aderenti o che comunque sfregano sulla parte bassa della colonna, comincio a dubitare che questa sintomatologia possa essere dovuta a una protusione discale aggiungo infine che ultimamente ho delle piccole perdite urinarie.
Grazie per la risposta.

[#1]  
Gentile signora,
sarebbe bene che ci trascrivesse il referto della RM che, seppur non consente di capire (bisogna vedere le immagini) se è una protrusione o altro a essere responsabile dei sintomi, quanto meno ci si può fare una ipotesi.
Infatti per poter decidere se la risoluzione della sintomatologia si dovrà ottenere con la terapia medica o chirurgica, è indispensabile la visita diretta per valutare se sono in atto anche iniziali segni di compressione delle radici nervose lombari.

Con cordialità

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta,
le riporto l'esito riportato su rm:

Il rachide è dimostrato da D11 fino al coccige.
Il canale spinale è di dimensioni normali. Non vi sono alterazioni intradurali.Non vi sono alterazioni di segnale del cono midollare.
A livello l5-s1 iniziale disidratazione discale, protrusione discale contenuta mediana paramediana bilaterale minimamante prevalente a sinistra. Minime alterazioni artrosiche dei massicci articolari.

Il dolore lo sento dal gluteo destro, circa al centro-alto a tutta la gamba fino al formicolio del terzo dito.
La mioelettrografia negativa.

spero di essere stata esaustiva,
buongiorno,
Cristina

[#3]  
Come Le dicevo, solo il referto non serve a fare la diagnosi e a indicare una terapia, soprattutto quando ci sono incongruenze, come quanto descritto e la sintomatologia.
Sembra infatti che, nel Suo caso, sia così.
Vi è una sintomatologia eclatante e poco responsiva ai farmaci a fronte di una apparente minima protrusione discale.

E' necessaria quindi la visita diretta per inquadrare bene il caso e prendere una opportuna decisione terapeutica.

Cordialmente

[#4] dopo  
Utente
Grazie

[#5] dopo  
Utente
Buongiorno,

sono andata dal mio medico curante che mi ha prescritto una TAC il risultato è:

Si rilevano note spondilosiche, con artrosi delle interapofisarie. In L4-L5 modesta protusione discale circonferenziale, che imprnta gli spazi epidurali anteriori, senza evidenti conflitti disco.radicolari,
In L5-S1 si osserva riduzione dello spazio intersomatico e presenza di protusione discale circonferenziale anteriori, lambendo il deocrdo intracanalare delle radici di S1 bilateralmente.
Il canale rachideo presenta ampiezza sostanzialmente conservata. Non lesioni ossee focali, né crolli vertebrali.

Vorrei chieder in parere le protusioni possono essere causate dalla spodilosi?
Il dolore acuto che sento è dato dalla protusione, dall'artrosi o entrambi?
ed infine per avere un parere sulla spondilosi a quale specialista è meglio che mi rivolga? un reumatologo o altro?
grazie mille,
Cristina

[#6]  
Gentile signora Cristina,
il dolore può essere compatibile con quanto riportato all'esame TC in particolare a L5-S1.
Lei ha però descritto altri sintomi che non sarebbero riferibili a tale patologia.
La cosa più semplice è quella di consultare un neurochirurgo.

Cordialmente

[#7] dopo  
Utente
Grazie seguirò il suo consiglio,
Cristina