Utente 522XXX
Gentili Dottori,

Nel 2013 ho fatto una risonanza magnetica al cranio e si è riscontrata una "cisti subaracnoidea occipitale dmax 28 mm".
I motivi per cui la feci era un controllo di routine completo in seguito a melanoma.
I dottori mi tranquillizzarono dicendomi che non era un problema importante in quanto la cisti è piccola e di natura benigna. Fatto sta che mi dimenticai di averla.

2 anni fa cominciai ad andare a fare visita da un otorino a causa di un abbassamento lieve dell'udito e rimbombo della mia voce. La dottoressa constatando con la visita audiometrica l'abbassamento dell'udito e non rilevando nessun problema con altri esami (ABR e vestibolare) mi disse che non potevo farci nulla e che in casi fosse diventato problematico avrei dovuto pensare ad un apparecchio acustico (ho 29 anni.. . ) . Comunque mi prescrisse una risonanza magnetica al cranio per andare a fondo.

Ho preso la risposta ieri e questo è il responso tagliando via le righe che non dimostrano problemi: "Di normale ampiezza appaiono gli spazi sub aracnoidei della volta - Ciste subaracnoidea retrocerebellare mediana di 44mm x 33mm".

Devo andare a fondo?

Cordiali saluti

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Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Paziente,
le cisti aracnoidali diventano di rado un problema quando le loro dimensioni sono abbastanza limitate, come nel caso della cisti che è stata in lei rilevata in fossa cranica posteriore. Ovviamente, per poter dare un giudizio attendibile, sarebbe opportuno vederla ed ancor più sottoporla ad un attento esame neurologico, per accertare che la formazione cistica non eserciti alcun effetto compressivo tale da determinare segni clinici di natura cerebellare.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it