Utente
Buongiorno, mi chiamo Michele ho 37 anni e sono praticamente 3 mesi che sono a casa dal lavoro perché non riesco a guarire da un problema di tipo sciatico alla gamba sinistra.
Praticamente stando supino a letto non ho dolore ma quando mi alzo oppure mi siedo dopo un po' ricomincia il solito dolore alla parte posteriore della coscia un po il gluteo, il polpaccio e il tallone del piede.
Premetto che ho fatto un ciclo di cortisone in punture e vari fisioterapisti osteopati e chiropratici ma non ho avuto nessun riscontro favorevole.
Poi mi sono rivolto ad un neurochirurgo il quale mi dice che ho un problema di muscolatura paravertebrale e che devo rinforzare il core e che le cisti che la risonanza magnetica ha evidenziato non centrano nulla con il mio problema! Allora comincio a fare ginnastica posturale ma dopo un mese nessun miglioramento! Inoltro delle immagini della mia risonanza magnetica e vi chiedo se per favore potreste darmi un parere sul mio problema che sembra un incubo!
Il referto della risonanza magnetica è il seguente:
Lo studio del tratto lombare è stato esteso fino allo spazio L5-S1.

Riduzione della fisiologica lordosi con modesta rotoscoliosi sinistroconvessa al tratto di passaggio lombosacrale.

Canale rachideo di calibro conservato.

Non alterazioni focali di intensità di segnale a carico dei metamei ossei esaminati.

Piccole cisti radicolari nello sfondato sacrale del sacco durale del diametro massimo mm.
17 sul versante destro e mm.
10 sul versante sinistro.

A livello L5-S1 lo spazio intersomatico si presenta modicamente ristretto con diminuzione del segnale del disco per manifestazioni degenerative con disidratazione ed è presente piccola protusione erniaria discale mediana che impronta il sacco durale.

A questo livello sono presenti cisti radicolari bilaterali, delle quali la maggiore a destra, che impegnano di entrambi i canali di comunicazione.

Conservati i restanti spazi intersomatici e il trofismo dei relativi dischi in assenza di apprezzabili ulteriori significative protusioni discali.

Il cono midollare appare posizionato al passaggio D12-L1.

Muscolatura paravertebrale normotrofica.

Quindi mi chiedo che anche se fossero queste cisti a crearmi questi problemi...come mai le cisti significative sono a destra e io ho la sintomatologia a sinistra?

Vi ringrazio sin da ora per la vostra disponibilità.

[#1]  
Dr. Pier Francesco Eugeni

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È poco verosimile che le cisti aracnoidee siano la causa del suo dolore.
Da come lo descrive molto probabilmente si tratta di una sindrome meccanica pelvica (sacroileopatia) che va valutata clinicamente.
Se oltre al dolore ha anche parestesie (formicolii) faccia una EMG prima di un consulto neurochirurgo.
Cordialità.
Pier Francesco Eugeni, MD
Specialista in Neurochirurgia - Chirurgia Spinale
Segreteria: 3296122118 – Portatile: 3208219474

[#2] dopo  
Utente
Innanzitutto grazie per l'interessamento! Che non è per niente scontato.
Prendo in seria considerazione la sua diagnosi "anche se a distanza" e vorrei approfondire la questione,come posso fare? Lei dove visita? Posso contattarla al numero che lei lascia in firma? Posso fare qualche altro esame prima della visita? Cmq non presento parestesie alla gamba.
Due giorni fa ho fatto l'ennesima visita specialistica questa volta FISIATRICA dalla quale mi è stato diagnosticato:
Nevralgia persistente del nervo sciatico di sx. da alterazione posturale con dislivello del bacino per eterometria arti inferiori con sx. < dx. di circa 12mm.Conseguente ipertrofia del muscolo piriforme di sx. e compressione del nervo sciatico a livello del forame ischiatico di sx.
Pr/Suoletta di 7mm. per rialzo tacco-punta a scalare da inserire nella scarpa sx.
Pr/ASSONAL 1cor un'ora dopo colazione e un'ora dopo cena.

La visita neurochirurgica l'ho già fatta ma non è stato menzionato nulla che potesse indicare una sacroileopatia...come posso fare per indagare in quella direzione?Anche perché non posso andare da uno specialista e indicargli la probabile diagnosi...
Nel contempo posso fare qualche esame strumentale per avvicinarmi a questa diagnosi?
La ringrazio per il suo tempo.

[#3] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, le volevo chiedere se ci sono dei sintomi particolari oppure delle manovre fisiche da provare a fare per poter cercare in un primo momento di avvalorare oppure scartare la "sacroileopatia", insomma dei movimenti che in maniera eclatante possano far ameno sospettare la patologia da lei descritta.
La ringrazio.

[#4]  
Dr. Pier Francesco Eugeni

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Può sicuramente scrivere direttamente al numero che vede oppure telefonarmi.
È il mio telefono.
Un dolore meccanico pelvico non ha un corrispettivo morfologico e va valutato clinicamente.
Rimango a sua disposizione.
Cordialità.
Pier Francesco Eugeni, MD
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