Utente
Ho bisogno di un semplice parere chirurgico, e mi scuso se la sezione non dovesse essere quella corretta.
Ciò che vi riporto è ciò che è stato detto a noi.

Un amico, 20 anni, ha avuto un brutto incidente pochi giorni fa con la moto.
Questo gli ha causato un gravissimo trauma cranico che lo ha messo in pericolo di vita.
È stato quindi immediatamente portato in ospedale e operato, a causa dell’emorragia che il trauma gli aveva creato (Oltre questo ha ovviamente diversi arti fratturati ma in questo contesto quella risulta essere la cosa meno grave.
) Le notizie ufficiali sono che respira da solo, che quanto poteva essere fatto è stato fatto e che ora è in coma farmacologico e bisogna aspettare e sperare che il corpo reagisca al meglio.

Le notizie meno ufficiali, ma date da una persona che lo avrebbe presuntamente visto, sono che attualmente lui sta peggio di quanto abbiano detto, con il cervello poco più che letteralmente a pezzi e con gli occhi che stanno uscendo dalle orbite.
La mia domanda è: è questo possibile?
O si tratta di una persona macabra e con un gusto sadico?
Perché a me sembra poco probabile che ad una persona in coma stiano uscendo gli occhi dalle orbite e nessuno faccia niente, come se nulla fosse.
Non intendendomene, vorrei capire quanto queste poche parole possano essere vere, da un punto di vista medico, o quanto Invece possa essere una esagerazione sadica.

Grazie in anticipo, e mi scuso per il disturbo.

[#1]  
Dr. Vincenzo Della Corte

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
Prenota una visita specialistica
Dare una valutazione su un trauma di cui non si conoscono i particolari (incidente avvenuto quanto tempo fa, come era la condizione neurologica prima dell'intervento, che cosa ha determinato i Colleghi ad operarlo, che cosa hanno trovato e cosa è stato possibile fare...?) e, di più, sullo stato attuale riferito da altra persona che, presumo, non sia del settore (i modi e termini di illustrazione mi appaiono confermarlo), direi che è problematico.
Se il paz. aveva un ematoma intra-cerebrale e/o sottodurale, di norma la situazione è molto preoccupante. Bisognerebbe sapere se, al di fuori della sedazione, l'ammalato reagisca o meno agli stimoli esterni ed in che modo reagisca. Di solito, i paz. giovani hanno una maggiore capacità di recupero, ma il tutto è legato alle condizioni neurologiche di base (che noi non conosciamo).
Posso presumere che la ferita chirurgica abbia provocato, a livello della cute, un edema per cui le palpebre si sono gonfiate ed, ad un estraneo, diano l'impressione che siano gli occhi che spingono da dentro. A volte si vedono (molto spesso in buona fede) cose che si immaginano e che non trovano riscontro nella realtà.
Se ha piacere, dia pure qualche altra informazione.
Auguri cordiali.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294