Utente
Salve sono un ragazzo di 28 anni.
Da circa 4 anni ho sofferto di problemi di ragade anale e disturbi della sfera sessuale nello specifico sintomi di cistite ovvero urgenza minzionale, dolore al glande e all'inguine.
I sintomi si presentano periodicamente alternando periodi tranquilli a periodi di malessere.
Altro appunto è quello di episodi di stitichezza nonostante alimentazione rigida piena di frutta verdura e acqua.
Qualche mese fa sotto consiglio di un medico in seguito a problemi di stanchezza alle gambe e senso di intorpidimento alla gamba destra ho eseguito risonanza magnetica con mezzo di contrasto alla colonna vertebrale che ha evidenziati:
- L4-L5 ernia discale ad ampio raggio mediana paramediana destra che impronta il sacco durale e le radici emergenti L5 e si estrinseca nella porzione caudale del neuforame destro ove lambisce la radice intracanalare L4 immateriale.


-C3-C4 ernia discale
-D5-D6 e D6-D7 ernie discali paramediana destra che improntano il midollo.

Questo è il sunto della mia situazione.
I sintomi che al momento sono: Dolori alle gambe come se non avessi mai riposato.
Dopo eiaculazione più o meno 15 minuti mezz'oretta sento un fastidio al glande nella parte destra come pungente e a volte mi capitano delle fitte fastidiose e.
Dolorose che durano un paio di minuti all 'interno del gluteo destro vicino all' ano più che ai testicoli.
Ora chiedo è un problema di prostata?
Nelle visite che ho fatto mi hanno diagnosticato leggere prostatite e dato cure con integratori ma nulla di che.
E urinocoltura e spermiocoltura negativi.
Vi chiedo un parere e se questi sintomi possono essere dati da questa situazione o siano di natura urologica.
Grazie per la pazienza

[#1]  
Dr. Mauro Colangelo

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
FRATTAMAGGIORE (NA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Egregio Paziente,
i disturbi che ha riferito nella sua anamnesi attengono a due differenti coinvolgimenti che non si identificano sotto il profilo anatomo-funzionale e quindi clinico. L'aspetto uro-genitale deve essere considerato nel settore di competenza mentre il fastidio che accusa agli arti inferiori potrebbe riconoscere la sua patogenesi nela estrusione erniaria del disco tra L4 e L5, che viene segnalato dalla Risonanza. Per averne conferma è opportuno che esegua un esame EMG/ENG agli arti inferiori e che li sottoponga alla valutazione di un neurochirurgo.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente
Dottore intanto la ringrazio per la sua risposta poi volevo chiederle: su vari siti internet ho letto che tra le problematiche dovute a questo tipo di ernia oltre ai dolori può arrecare disturbi urinari, fecali e della sfera sessuale. Ecco il motivo per cui mi sono allarmato e ho correlato le mie problematiche a quanto letto. Lei cosa ne pensa a riguardo?