Utente
Buonasera
A causa di una protusione discale l5 s1 procurata a dicembre in palestra e che dava sempre sintomi di lombosciatalgia bilaterale a periodi alterni ho decido assieme al medico di farmi fare intervento di discectomia percutanea laser pldd a livello l5s1. Ora a 3 giorni dall'intervento sento i polpacci tirare e a volte informicolati e dolore al livello del disco (dolore mai avuto) (circa 8/10cm più giù da dove hanno bucato) premetto che da una settimana prima di fare l’intervento stando a riposo non avevo più sintomi o fastidi e specifico che per trovare il punto hanno bucato 3 volte procurandomi dolore e sentivo dicevano che lo spazio tra le vertebre era stretto... Io per il momento sono stato 48 ore completamente a riposo e 1 gg che mi muovo un po di più con fascia a stecche.
Son normali questi dolori e fastidi?
È possibile che la situazione possa peggiorare?
E quanto tempo ci vorrà a tornare alla normalità?

[#1]  
Dr. Vincenzo Della Corte

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Mah. Mi sembra che sia passato troppo poco tempo per dare una valutazione. Probabilmente, se effettivamente è stata osservata una anatomia "atipica" nel passaggio lombo.sacrale, ci potrebbe stare un immediato decorso post-operatorio un po' turbolento.
Starei ancora, tendenzialmente, a riposo per i prossimi giorni e, se non vi sono controindicazioni di sorta, somministrerei del cortisone (almeno) per via parenterale + antibiotici.
Fra 4-5 giorni di tale terapia, dia pure altre notizie.
Cordialità.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
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[#2] dopo  
Utente
Grazie mille...la terrò aggiornato...io ho il terrore di peggiorare!

[#3] dopo  
Utente
Buondì stamane ho parlato con il chirurgo ortopedico che mi ha fatto l'intervento il quale mi ha fatto prendere 2 compresse al di per 3/4gg di gladio 100 in quanto in passato non mi son trovato bene con il cortisone,dice che hanno dovuto tribulare per trovare il passaggio e che ci stava perdendo la speranza e che di conseguenza potrebbe esserci un infiammazione,il dolore lombare è un po calato ma mi rimane la sciatalgia che ormai non avevo più da tempo e che sento più di ieri.
Le faccio una domanda, in base alla sua esperienza è possibile che con questo intervento la situazione possa peggiorare rispetto a come stavo prima? E è possibile che possano aver fatto dei danni non risolvibili?
La ringrazio in anticipo per le delucidazioni e la aggiornerò tra qualche giorno dopo la cura di gladio.

[#4]  
Dr. Vincenzo Della Corte

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Non credo che vi siano dei danni non risolvibili, ma solo un fatto infiammatorio a livello della radice. Col farmaco anti.infiammatorio dovrebbe essserci una risposta positiva anche sulla radice (magari con lenta risoluzione).
Valutiamo, fra qualche giorno, l'effetto del farmaco.
Stia, comunque, tendenzialmente a riposo.
Cordialmente.
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[#5] dopo  
Utente
La ringrazio ancora!!

[#6] dopo  
Utente
Buonasera,vi aggiorno sulle mie condizioni, dopo la cura antiinfiammatoria il dolore lombare (nella parte molto bassa)si è attenuato molto ma persiste comunque e a distanza di 3 settimane buone dall'intervento persistono i dolori ai glutei che si irradiano a dietro le coscie e quando mi metto a letto alla pianta del piede,ora mi hanno dato un cerotto per 7 gg ,il keplat 20mg.
Mi sento un pochino meglio camminando, ora sto facendo circa 8000 passi al giorno e mi ha fatto eliminare il busto a stecche.
Sono un po preoccupato ,in primis perché il dolore lombare non lo avevo mai avuto e i fastidi alle gambe mi sono tornati forti dopo l'intervento con una sorta di sfiancamento e stanchezza forte che spesso come arriva passa durante la giornata ma che mi sta impedendo di vivere sereno.
Cosa mi consiglia?

[#7]  
Dr. Vincenzo Della Corte

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Se le cose stanno andando meglio, continui così. Il cerotto può andare bene, visto che contiene un fans (a livello superficiale, quindi).
8.000 passi non sono pochi. Eventualmente, potrebbe essere utile anche un ciclo infiltrativo periradicolare; ma riserviamoci questa possibilità nelle prossime settimane, qualora l'attuale trattamento mostrasse una stasi nei pur lenti miglioramenti soggettivi.
Faccia ancora sapere ed auguri cordiali.
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[#8] dopo  
Utente
Grazie le porgo un altra domanda se posso
È possibile che i dolori ai glutei alti/coscie/polpacci possano essere causati non dalla protusione l5/s1 ma da una sacroileite?
Se si si vedrebbe dalla RM lombosacrale di cui dotto scrivo il referto?

RM

Esame eseguito mediante sequenze FSE, FRFSE e STIR pesate in T1 e T2 secondo piani d'acquisizione sagittali ed assiali.

Regolare l'allineamento sul piano sagittale dei metameri vertebrali visualizzati.

Conservata la fisiologica lordosi lombo-sacrale.
Condizione di "sacro-acuto".

Alterazione del segnale su base osteocondrosica a carico della spongiosa ossea sub-condrale delle limitanti somatiche inferiore di D12
(Modic I/II) e di quella superiore di L4 (Modic I).

In L5-S1 lo spazio intersomatico è leggermente ridotto in altezza ed il disco interposto, caratterizzato da segnale alterato come per
fenomeni disidratativi, protrude leggermente in ambito endospecale in sede mediana/paramediana sinistra determinando una secondaria
modesta impronta sul profilo anteriore del sacco durale in assenza di evidenti conflitti radicolari.

Regolari i restanti rapporti disco-somatici ed i neuroforami esaminati.

Nella norma cono ed epicono.

Canale vertebrale regolare per morfologia ed ampiezza.

Non lesioni ossee traumatiche recenti.

Emangioma in S2.

Esame eseguito con Risonanza Magnetica ad alto campo 1. 5 T

A marzo feci anche elettromiografia che evidenzia una sofferenza radicolare discreta e cronica bilaterale tra L5 S1
Grazie

[#9]  
Dr. Vincenzo Della Corte

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L'emg porterebbe più sulle radici lombo-sacrali. Bisognerebbe visitarLa. Scoprire il punto trigger, vedere se, come credo, vi è un segno meningeo...
Aggiorniamoci.....
Cordialmente.
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[#10] dopo  
Utente
Ok,grazie,cosa è un segno meningeo?

[#11]  
Dr. Vincenzo Della Corte

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Chieda al Collega che La vedrà. Gielo mostrerà de visu.
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