Utente
Buongiorno.
Scrivo per conto del mio ragazzo.
Lui al contrario mio è restio a fare qualsiasi tipo di visita.
Circa un anno fa ha avuto un forte mal di testa con nausea e al risveglio aveva uno strano segno rosso in fronte (non saprei descriverlo meglio), ma il mal di testa era passato, il segno (non dolorante) è andato via dopo un paio di giorni.
Circa 6 mesi dopo al mare dopo una giornata in spiaggia ha avuto un forte mal di testa e ha vomitato, anche questo passato il giorno dopo.
Ora non ha più avuto episodi di questo tipo ma solo qualche sporadico e lieve mal di testa.
Recatosi al pronto soccorso gli è stato detto che non è un episodio così grave da fare una tac se non prescritta dal medico e il suo medico ha detto (dopo il secondo episodio) di farla solo nel caso si ripetesse un mal di testa di forte entità.
Non soffre di niente in particolare, la pressione è nella norma ma lavora al freddo, nelle celle frigorifere.
Cosa potrebbe essere?
Secondo voi sarebbe il caso di fare una tac?
E soprattutto quel segno rosso sulla fronte a cosa potrebbe essere dovuto?
Grazie cordiali saluti

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Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Utente,
prescindendo del tutto da tentativi di interpretazione della manifestazione cutanea descritta come "segno rosso", che è irrilevante ai fini della diagnosi del disturbo di base, posso dire che dal suo dettagliato resoconto anamnestico l'ipotesi più accreditabile è che il paziente abbia presentato un episodio di emicrania. Se queste manifestazioni tendono alla recidiva, tanto da superare nel termine temporale di un mese, il numero di quattro episodi, è indicato ricorrere ad una terapia preventiva. In ordine a ciò, è opportuno che il paziente si sottoponga ad una valutazione neurologica per una esatta definizione diagnostica e per essere avviato ad una terapia appropriata. In tale ambito, si stabilirà sulla necessità di procedere con indagini strumentali specifiche.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it