Utente
Salve, premetto che dal 2000 ho il CPK tra 570 a 900. Ripetendo le analisi il 05/09/2009, oltre al valore alterato del CPK che è 749, ho riscontrato anche le seguenti alterazioni:
G.P.T (5-40) io ho 42,
NEUTROFILI (2.20-4.80)io ho 5,30,
EOSINOFILI (0,00-0,20) io ho 0,27,
COLESTEROLO (130-200) io ho 236 e nelle urine il Ph è 7.
Ho paura e perciò vi chiedo gentilmente:
mi devo preoccupare? Può, tutto ciò, essere l'inizio di una grave patologia?
E se così(speriamo) non fosse, che devo fare?
Grazie

[#1]  
Dr. Rosario Vecchio

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Gentile Utente,

il riscontro di un valore di CPK elevato in diversi prelievi eseguiti a distanza di tempo l'uno dall'altro va certamente attenzionato. E' importante però che i prelievi non siano stati eseguiti dopo sforzo fisico. Lei pratica sport? Esiste una condizione clinica detta iperCPKemia idiopatica, in cui il solo dato alterato è rappresentato dal CPK elevato e che non rappresenta di per sè nessuna condizione patologica.
Il consiglio è di dosare anche gli altri enzimi muscolari(LDH, aldolasi) e di dosare il lattato sia a riposo che dopo test da sforzo e di approfondire meglio il quadro e capire se si è di fronte ad una patologia muscolare o ad una iperCPKemia idiopatica Le consiglio di rivolgersi al centro di malattie muscolare più vicino.
Il resto degli esami è nella norma non si preoccupi.

Cordialità
cordiali saluti

Dr. Rosario Vecchio

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, non immagina quanto mi tranquilizza la Sua risposta. La ringrazio! Grazie anche per la celerità nel rispondere.

Saluti