Sbandamento o giramento di testa

Buongiorno,
Sono un uomo di 36 anni.
Da diversi anni ho un problema legato ai giramenti di testa.
Mi capita mentre sto camminando di avere un attacco di 1-2 secondi in cui mi sento in disequilibrio e mi sembra di sbandare ed essere tirato verso un lato, non sono mai caduto e subito dopo torna tutto alla normalità.
In altri casi mi capita quando sono seduto di avere un senso di instabilità che si attenua appena mi alzo e cammino.
Ho fatto una visita cardiologica, neurologica e otoneurologica-vestibolare.
Tutte e tre negative e nessuno specialista mi ha suggerito di approfondire con ulteriori esami (RM encefalo).
Che io ricordi soffro di questi attacchi da diverso tempo. . . . sono un soggetto molto ansioso. . e ho il terrore di avere qualche patologia cerebellare, o simili, in questo caso si vedrebbe qualcosa agli esami obiettivi svolti?
Mi consigliate di approfondire ulteriormente?
Sono sintomi preoccupanti?
Vi ringrazio infinitamente per la pazienza e per lattenzione
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.9k 371
Egregio Utente,
da quello che descrive, sinceramente il quadro non appare particolarmente suggestivo per una patologia cerebellare evolutiva importante, soprattutto considerando che i sintomi sono presenti da anni, che lei non riferisce un peggioramento neurologico progressivo, che non ha mai avuto cadute vere ed infine che la visita neurologica e quella vestibolare sono risultate negative.
Nelle patologie cerebellari significative, infatti, spesso all’esame neurologico emergono alterazioni del quadro neurologico abbastanza evidenti (atassia della marcia, dismetria, incoordinazione,
nistagmo patologico, alterazioni persistenti dell’equilibrio, difficoltà motorie progressive).
Invece, nel suo resoconto anamnestico emerge che gli episodi siano molto brevi (1-2 secondi),
intermittenti, presenti da lungo tempo, associati a una forte componente ansiosa e questo rende meno probabile una malattia neurologica strutturale importante.
Inoltre, deve essere sottolineato che a volte il disturbo compaia da seduto e che migliori alzandosi e camminando, senza una chiara progressione nel tempo.
Questo tipo di sintomatologia si osserva abbastanza frequentemente nei disturbi dell’equilibrio funzionali, nella somatizzazione ansiosa o nelle cosiddette pseudovertigini soggettive , dove il cervello entra in uno stato di ipervigilanza continua verso le normali oscillazioni corporee.
Naturalmente, senza visita diretta, nessuno può darle una certezza assoluta. Tuttavia il fatto che il
cardiologo, il neurologo ed anche otoneurologo non abbiano ritenuto necessario approfondire ulteriormente è già un elemento piuttosto rassicurante.
La RM encefalo potrebbe essere eseguita per ulteriore tranquillità personale, soprattutto se l’ansia sul tema è molto forte, ma dal quadro che descrive non emerge un forte sospetto clinico urgente di patologia cerebellare.

Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/

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Buongiorno,
Intanto la ringrazio infinitamente per la risposta. Le confermo le informazioni devo aggiungere che a volte questi episodi di vertigine acuti mi vengono da seduto quando ho il collo in determinate posizioni alle volte.. alle volte mi vengono mentre cammino.. l’otorino ha però escluso possa essere un problema vestibolare. Potrebbe essere un discorso posturale o posizionale? Anche con obiettività negativa sia otorino sia neurologica? Grazie ancora una volta per la Sua disponibilità.
A presto
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