Mal di testa alla tempia destra da 5 giorni con sensazione di stordimento

Gentili Medici,
vi scrivo perché da circa 5 giorni ho un mal di testa localizzato nella zona della tempia destra.
Quest'ultimo è oppressivo, come un peso, non peggiora toccando/premendo la zona interessata, non risponde alla normale tapichirina e inoltre mi causa un senso di stordimento, bassa concentrazione cattivo umore, e a volte senso di derealizzazione, non è costante a livello di intensità nelle giornate (a volte sembra impercettibile solitamente la mattina immediatamente dopo il risveglio, ma generalmente tende a peggiorare durante la giornata in modo casuale e poi si attenua, e dinuovo ricomincia ad apparire).
Non è iniziato in modo improvviso ma graduale, ho iniziato a farci caso solamente 5 giorni fa quando sembrava aver raggiunto il suo picco massimo.
Nei primi 2 giorni avevo una sensazione soggettiva di debolezza a metà corpo che sembra essere sparita del tutto.
Inoltre ho notato solamente ora che la pupilla dell'occhio destro al buio è leggermente più dilatata di quella sinistra (non ho misurato in modo esatto ma a vista mi sembra circa di un 1mm o meno) il problema svanisce con la luce e le pupille tornano completamente simmetriche.
Premetto che sono ansioso di mio ma data la novità di questo mal di testa mi sembrava opportuno chiedere un parere.
Visto che dura tutto da 5 giorni e data la mia preoccupazione dovuta all ansia per possibili cause gravi sottostanti (tumore ecc. . .) chiedo un vostro parere professionale sulla situazione, e se ci sia bisogno di accertamenti particolari.
Grazie.
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.7k 2.4k
Gentile Utente,

un mal di testa persistente e mai avuto prima necessita di una diagnosi corretta, poi in base a quest'ultima è possibile impostare un'adeguata terapia.
La preoccupazione di un tumore cerebrale sembra esagerata considerate la fluttuazione del dolore, impercettibile al mattino, (il dolore neoplastico è progressivo ) e l'assenza di altri segni associati. Inoltre ci sarebbe stato un peggioramento evidente.
Riguardo la presunta anisocoria che si manifesta al buio per poi regredire completamente alla luce farebbe pensare un'anisocoria fisiologica soprattutto se la differenza del diametro pupillare non supera un millimetro.
Anche la sensazione di debolezza di un lato del corpo nei primi due giorni andrebbe presa in considerazione e, unita alla presunta anisocoria solo al buio, va valutata nell'ambito di una cefalea di prima insorgenza.
Per cui Le consiglio iniziale visita presso il medico curante che poi, in base ai riscontri della visita stessa, deciderà come procedere.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.9k 371
Egregio Utente,
capisco la sua preoccupazione, soprattutto perché un mal di testa nuovo tende inevitabilmente ad attirare molta attenzione, in particolare in una persona ansiosa. Tuttavia, da quello che descrive, il quadro non appare immediatamente tipico di una cefalea neurologica acuta grave.
Ci sono alcuni elementi piuttosto rassicuranti costituiti dall'esordio graduale e non improvviso, l'andamento fluttuante, l'assenza di peggioramento rapidamente progressivo così come l'assenza di deficit neurologici persistenti e, non da ultimo, il miglioramento spontaneo in alcuni momenti della giornata.
Il dolore oppressivo temporale associato a sensazione di stordimento, difficoltà di concentrazione, derealizzazione e cattivo umore può essere compatibile anche con una cefalea tensiva/ansiosa o con una forma emicranica atipica, soprattutto se associata a forte ipervigilanza corporea.
La sensazione iniziale di debolezza a metà corpo , essendo soggettiva e transitoria, è difficile da interpretare a distanza, ma il fatto che sia completamente regredita è rassicurante.
Per quanto riguarda la pupilla una lieve anisocoria (differenza pupillare minima, spesso inferiore a 1 mm), più evidente al buio e che si annulla alla luce, può essere anche fisiologica in molte persone e spesso viene notata solo quando si inizia ad osservarsi con attenzione per ansia o preoccupazione.
Detto questo, ci sono alcuni aspetti per cui, a mio avviso, una valutazione medica diretta avrebbe comunque senso, soprattutto perché il mal di testa è nuovo, dura da alcuni giorni, è lateralizzato e
non è abituale per lei.
Ciò non significa necessariamente sospettare qualcosa di grave, ma semplicemente inquadrare correttamente il sintomo. Le suggerirei quindi di consultare un Neurologo se il dolore persiste e
monitorare eventuale comparsa di sintomi oggettivi neurologici.

Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/

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