Trauma cranico entità?

vorrei un parere riguardo a una pallonata ricevuta al volto due giorni fa, considerando che ho una storia di forte ansia legata a un precedente trauma cranico.
Il 20 luglio 2024 ebbi un lieve trauma cranico: mi alzai bruscamente da una posizione seduta e sbattei la nuca contro un muro.
Non persi conoscenza né svenni, ma nei mesi successivi sviluppai sintomi come nebbia mentale, sensazione di scarsa lucidità, vertigini e disequilibrio.
Effettuai 3 TAC craniche, una risonanza magnetica e varie visite specialistiche (neurologiche e ORL), tutte risultate negative.
Dopo circa un anno e mezzo i sintomi si risolsero completamente e da settembre 2025 mi consideravo guarito.
Il 6 giugno 2026, dopo aver corso circa 10 km (di cui parte in salita) e successivamente aver giocato una partita di calcetto, ho ricevuto una forte pallonata al volto da distanza ravvicinata.
Credo che limpatto abbia coinvolto zigomo, bocca e fronte.
Non ho perso conoscenza, non sono svenuto, non ho avuto vomito né disturbi visivi.
Ho continuato a giocare normalmente dopo il colpo.
Attualmente non avverto dolore significativo, ma ho un piccolo livido/punto rosso sullo zigomo.
Quello che mi preoccupa è che, ripensando al precedente periodo difficile, temo di aver riportato un nuovo trauma cranico.
Da circa un giorno avverto nausea (che in parte era presente anche prima della pallonata), una sensazione di lieve nebbia mentale, qualche piccola dimenticanza e palpitazioni/sensazione di battito irregolare.
Non so però quanto questi sintomi siano influenzati dallansia, dalla stanchezza fisica (ero molto affaticato per lattività sportiva svolta) o dalla mia attenzione costante verso eventuali segnali di un nuovo trauma.
La mia domanda è: una pallonata come quella descritta, in assenza di perdita di coscienza, vomito, forte mal di testa o disturbi visivi, può realisticamente aver causato un trauma cranico significativo?
Le palpitazioni e la nausea possono essere correlate a un trauma cranico lieve oppure sono sintomi poco specifici?
Inoltre specifico che la pallonata è stata tirata da un ragazzo poco più piccolo di me sia di statura che di età (anche se modestamente aveva parecchia potenza nel calciare il pallone) difatti la pallonata fu scagliata in modo violento è molto ravvicinata, potrò riprendermi oppure potrei aver sviluppato qualche danneggiamento anche lieve o lievissimo del quale non è possibile ristabilizzare tornando tutto come prima?
Sono preoccupato anche da queste palpitazioni e non saprei se mi conviene fare altre tac o risonanze a distanza così ravvicinata (correrei comunque rischio considerando la radioattività alla quale mi sono esposto e continuerei a farlo)

Grazie
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.8k 2.4k
Gentile Utente,

in base alla descrizione clinica fornita, non sono presenti criteri di rischio per lesione cerebrale significativa e una TC cranica non è indicata secondo le linee guida validate.
Infatti l'impatto descritto non soddisfa nessun criterio ad alto rischio delle principali regole cliniche per la neuroimaging. Una precisazione, la RM non emette radiazioni ionizzanti.
La nausea, la lieve nebbia mentale, le palpitazioni e le piccole dimenticanze che riferisce a distanza di circa 24-48 ore sono sintomi aspecifici con molteplici spiegazioni più probabili del trauma cranico: la nausea era anche preesistente, il resto sembrano sintomi da ipervigilanza somatica.
Sul rischio di danno permanente mi sento di tranquillizzarLa, infatti per una concussione lieve un adulto giovane circa il 75-80% risolve completamente entro 4 settimane, quasi tutti entro 2 mesi.
Il fatto di aver continuato a giocare senza sintomi acuti è ulteriormente rassicurante sul piano funzionale.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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