Utente 107XXX
Gentili Dottori, l'argomento che toccherò è sicuramente deplorevole, agghiacciante ma ve ne devo parlare, se non trovo il coraggio per parlarne con qualcuno ne voglio parlare almeno qui sopra.
Inizio dall'origine: 3 anni fa circa, ero invaghito di una ragazza la quale non mi filava proprio. Per tali motivi per "abbellirmi" diciamo, mi iscrissi in palestra. Dopo alcuni mesi, a seguito di risultati mediocri, il mio istruttore mi propose "un aiutino"... ossia di fare "un ciclo" con ormoni della crescita. In un primo momento fui molto titubante dato che sapevo gli effetti collaterali, tuttavia la voglia di cambiare me stesso era cosi grande da far si che gli eventuali danni divenissero poca cosa rispetto ai risultati promessi.
Tali ormoni provenivano dal mercato nero, in particolare dalla Cina.
Fatto sta che iniziai sto ciclo, ma circa 1 mese dopo mi fermai e mi dissi che non valeva la pena mettere a repentaglio la mia vita per queste cavolate effimere.
Il problema è che comunque una piccola quantità di tali ormoni l'ho assimilata in quel mese e ad oggi ritengo possa esserci un nesso con la patologia di cui soffro e questa assunzione.
In particolare: 1 settimana fa ho avuto 2 episodi distinti di emicrania emiplegica, ossia emicrania preceduta da una paralisi parziale del lato destro del corpo.
A seguito di questo fatto, dato che in famiglia nessuno soffre di ciò, ho subito pensato che potesse essere un effetto a lungo termine della cavolata che feci anni or sono.
Infatti ho letto solo ora (purtroppo!!!) che gli ormoni che girano sul mercato nero sono dannosissimi perchè possono essere estratti dalle ipofisi dei cadaveri i quali potrebbero avere qualsiasi patologia che potrebbe essere trasmessa mediante l'assunzione di tali ormoni.
Per quanto riguarda le patologie che possono colpire il cervello ho letto del morbo di Creutzfeldt-jacob, che colpisce il cervello e porta a conseguenze fatali, come successe in Francia ad alcuni bambini trattati col GH estratto dai cadaveri.
Ho fatto una risonanza magnetica, prescrittami dal mio dottore, la quale non ha riscontrato alcun problema.
Tuttavia, so che la patologia di cui sopra è difficilmente diagnosticabile e quindi ritengo non sufficiente tale unico accertamento.
Vi chiedo solo se potreste indicarmi ulteriori mezzi di diagnosi per fugare, in bene o in male, questo dubbio.
Sono giorni che dormo pochissimo, sono apatico, mi stufo di tutto proprio perchè temo il peggio... mi è caduto il mondo addosso credetemi.
Voglio almeno accertarmi del guaio che ho fatto, se solo potessi tornare indietro...
spero possiate capirmi,
un cordiale saluto

[#1]  
Dr. Massimo Muciaccia

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Caro ragazzo,

non è semplice esprimere un parere senza visita e colloquio diretto, tuttavia sulla base dei sintomi descritti posso affermare con certezza che non si tratta di malattia di Creutzfeldt-Jacob. Per quanto riguarda il problema della cefalea, consiglierei una valutazione presso un Centro Cefalee.

Cordiali saluti ed auguri.
DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
ASL BAT - ASL BARI

[#2] dopo  
Utente 107XXX

Egregio Dott. Muciaccia, la ringrazio per aver preso in considerazione il mio caso, è stato gentilissimo.
Il fatto è che un altro mio guaio che mi porto appresso è di essere, per certi versi, "ipocondriaco"... mi basta leggere i sintomi di qualche malessere su qualche enciclopedia per soffrire della patologia descritta, e solo un accertamento negativo può mettermi con l'anima in pace.
Ad ogni modo, credo che se faccio un'eventuale EEG giusto in via cautelare, non faccio male dato che è più specifica rispetto alla RNM per poi chiedere una valutazione ad un centro cefalee.
saluti e grazie ancora per il vostro piccolo aiuto che date on line ma che per noi utenti rappresenta un canale importantissimo.