Utente
Gentile Staff di MEDICITALIA.IT,
scrivo per chiedere consigli in merito all'emicrania cronica ricorrente di cui soffre il mio compagno (di 31 aa) già da 3 aa.
Sente quotidianamente un dolore simile a fitte SOLO nella parte centrale della fronte che, 2-3 volte al mese, si intensifica al punto da costringerlo a letto per 3-4 giorni. Gli esami (RMN e TAC) sono negativi e il neurologo gli ha diagnosticato "Emicrania cronica ricorrente" di cui, dice, non si sa la causa e con la quale deve convivere. Gli ha prescritto il TOPIRAMATO che assume in 100 mg/die già da 2 aa. Inoltre, 1 anno fa ha avuto una crisi depressiva e da allora assume anche l'ELONTRIL in 100 mg/die. All'inizio il connubbio tra i 2 farmaci ha allontanato nel tempo le crisi acute, ma da qualche mese si sono nuovamente intensificate. Vi chiedo gentilmente se ci sono indagini e analisi che può fare per cercare di individuarne la causa e soprattutto se esiste una terapia farmacologica specifica con cui può guarire dall'emicrania!
Molte Cordialità

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non si conosce il meccanismo dell'emicrania cronica, sono state avanzate alcune teorie ma finora nessuna è stata confermata. Non esistono esami diagnostici in tal senso.
Il Suo compagno in passato ha fatto abuso di analgesici?
Per quanto riguarda la terapia, esistono anche altri farmaci da potere utilizzare da soli o in associazione.
Le consiglio di rivolgersi ad un centro cefalee per essere seguito nel tempo.

Cordiali saluti ed auguri
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gent.le Dott. Ferrarolo,
La ringrazio per aver risposto con tanta celerità.
Il mio compagno non ha mai preso alcun farmaco in vita sua, se non il Topamax e l'Elontril nell'ultimo biennio.
Sono molto preoccupata per il fatto che le crisi acute sono piuttosto frequenti e non durano meno di 3 giorni.
Da 2 giorni ha aumentato la dose del Topiramato (da 100 a 125 mg/die) di suo pugno.
Non so davvero come poterlo aiutare, non so se sarebbe il caso di farlo ricoverare in un centro specializzato per tutti gli accertamenti necessari, per poter magari trovare una terapia più adeguata e, soprattutto, se in Sicilia ce ne siano.
Grazie ancora.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

come Le avevo anticipato, l'approccio più opportuno al problema è fare seguire il Suo compagno da un centro cefalee, il più vicino a Lei è a Palermo presso la neurologia dell'Università degli studi in via La Loggia,
tel. 091/655112.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Grazie ancora.
Cordiali saluti.