Utente
Sono un uomo di 59 anni di Bari, nel maggio 2004 ho subito un incidente stradale in moto con conseguente splenectomia e insorgere di vertigini. Da allora accuso un leggero disturbo alla testa localizzato frontalmente e leggero tremore alla mano dx, questi disturbi sono riconducibili al trauma subitoper l'incidente?. In data 27.07.04 ho fatto una RM ENCEFALO: Esame condotto con tecnica TSE T2 assiali e coronali, FLAIR T2 assiali, CISS T2 assiali, SE T1 assiali, sagittali e coronali prima e dopo somministraziome di godolino.Sistema ventricolare in asse, di normale morfologia e segnale.In regione emisferica cerebellare superiore di destra, a livello della sostanza bianca è presente una piccola area di alterato segnale, isointensa in T1 e iperintensa in T2, con tenue enhancement dopo somministrazione di godolino (piccola lesione ischemica su base trombo-embolica in fase sibacuta?) utili controllo RM a distanza di 2 mesi.In data 16.09.04 ho fatto un RM ENCEFALO con ANGIO RM: Esame condotto con tecnica TSE per immagini T2 assiali e coronali, FLAIR T2 assiali, SE T1 immagini assiali, sagittali e coronali prima e dopo somministrazione di mdc paramagnetico e.v. Sistema ventricolare in asse, di normale morfologia e segnale. Al controllo odierno, rispetto al precedente esame RM del 27.7.04, non si rilevano variazioni della piccola lesione descritta a livello della parte antero-superiore dell'emisfero cerebellare destro, con impregnazione dopo m.d.c.. Sovrapponibili anche le isolate aree gliotiche a livello della sostanza bianca frontale, prevalenti a sinistra. ANGIO RM ENCEFALO: Sono stati esaminati i vasi arteriosi intracranici con tecnica TOF. Non evidenti alterazioni del segnale di flusso arterioso.Non evidenti malformazioni vascolari.In data 03.11.07 ho fatto una RM ENCEFALO + ANGIO-RM ENCEFALO RM ENCEFALO: Esame condotto con tecnica TSE per immagini T2 assiali, FLAIR T2 assiali, SE T1 assiali, GE T2* assiali, SE T1 assiali, coronali e sagittali dopo m.d.c., e con sequenze assiali pesate in Diffusione. Sistema ventricolare in asse, di normale morfologia e segnale. Al controllo odierno, rispetto al precedente esame RM del 16.9.04, non si rilevano variazioni di segnale e dimensioni delle lesioni descritte. Permane enhancement dopo m.d.c. a livello della lesione cerebellare emisferica destra. C.D. I suddetti reperti escludono una patogenesi ischemica della suddetta lesione cerebellare destra, riferibile invece verosimilmente a piccola anomalia vascolare (angioma cavernoso? teleangectasia?) Una simile natura potrebbe riconoscere anche la piccola lesione in sede frontale subcorticale sinistra (lievemente iperintensa in Diffusione). ANGIO-RM ENCEFALO: Sono stati esaminati i vasi arteriosi intracranici con tecnica TOF (FISP 3D). Non evidenti alterazioni del segnale di flusso arterioso. Non evidenti malformazioni vascolari. Dolivertebrobasilare.Le suddette lesioni possono essere conseguenza dell'incidente dato che in sala operatoria sono entrato con la pressione a 90? Cosa fare se si tratta di angioma cavernoso? Quali le possibili conseguenze e rischi?

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Egr.Signore,
è difficile risponderLe con certezza.
Sicuramente (se si tratta di angioma cavernoso) non v' è relazione nè con l'incidente nè con l'intervento chirurgico subìto.
Se crede può inviarmi all'indirizzo seguente le copie delle RMN o i CD. ValutandoLe potrei essere più preciso nelle risposte.
Qui posso anticiparLe che se l'angioma non ha sanguinato, soprattutto se è di piccole dimensioni, si può propendere per seriati controlli nel tempo. L'eventuale intervento non dovrebbe comportare significative conseguenze con rischi molto bassi per complicanze gravi.

Cordialità

Dr. GIOVANNI MIGLIACCIO
Specialista in Neurochirurgia
Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli
C.so di Porta Nuova,23 - MILANO (MI)
Tel.: 3356320940
giovannimigliaccio@medicitalia.it
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