Utente
Salve, Sono un ragazzo di 26 anni, da molto tempo avverto fastidi che purtropppo mi condizionano al punto che non riesco ad avere una vita normale.

*Premetto che ho sofferto diversi anni di una lieve depressione (curata dopo varie vicessitudini) e ansia (ancora persistente), mentre da 2 anni a questa parte soffro di stanchezza ricorrente (cronica?) , sia sotto sforzo che quando cammino per pochi metri mi stanco subito e questo mi limita moltissimo perchè non posso avere una vita normale come tutte le altre persone (uscire, relazionarmi, lavorare) e ne soffro parecchio.


Da qualche anno soffro di dolori ai muscoli del collo, li sento tesi e irrigiditi, col tempo questi dolori si sono diffusi velocemente nella zona delle spalle e delle scapole e ultimamente da qualche mese anche nel petto, dapprima verso l'ascella sinistra per poi estendersi, da circa 2 mesi, fino ad arrivare ad una costola (da quando avverto la fitta alla costola faccio fatica a respirare e non posso fare ne respiri profondi e neanche chinarmi in avanti che inizia il dolore e il cuore inizia a batte più velocemente :( Inoltre, anche se non ne capisco il perchè, mi si presenta occasionalmente, ma sempre in concomitanza con i dolori muscolari al collo-spalle-scapole-petto anche un dolore molto fastidioso al polso. Non so come comportarmi, cosa possa essere, a chi dovrei rivolgermi e che tipo di controlli dovrei fare.

Oltre questi sintomi, sempre negli ultimi mesi, (come se non ne avessi già abbastanza) ne ho avvertiti purtroppo degli altri (dolori intestinali e ai reni, senzazione di vomito dopo i pasti, fitte nel basso ventre). Non sapendo se possono o no essere sintomi collegati in qualche modo ai distrurbi sopra citati o creduto opportuno parlarne ed esporli ugualmente e nel caso si possa escludere un collegamento tra questi sintomi (intestino,reni) e quelli esposti in precedenza allora chiedo anticipatamente scusa per l'errore e vedrò di parlare di questi ultimi sintomi nella categoria più appropriata. (gastroenterologia? :)

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

ne ha parlato col medico curante? Ha già il suo parere?
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Riguardo i dolori muscolari non ancora, lo farò il prima possibile, mentre per i dolori intestinali e la stanchezza cronica il parere del medico curante è stato che secondo lui dovrei mangiare di più perchè sono troppo magro (io ci provo, ma quando mangio/bevo i dolori all'intestino e ai reni si accentuano e diventano fastidiosi) e che i dolori intestinali e l'addome duro sono causati da un consumo eccessivo di alimenti contenenti fibre (verdure crude, ortaggi ecct.), ipotesi alquanto strana visto che in 26 anni non ho mai mangiato verdure, che ho cominciato a consumare solo di recente, e per di più in quantità "molto" limitate. Il consiglio è stato comunque quello di mangiare di più, evitare le fibre e bere almeno 1-1,5 L d'acqua.


*ho iniziato da poco ad effettuare delle sedute di idrocolonterapia, mi è stato inoltre consigliato di prendere degli integratori di magnesio e potassio (mg-kvis), sentire il medico curante e fare una gastroscopia rx addome ed effettuare un test riguardo i radicali liberi.

Ieri ho avuto dolori all'intestino/reni, e senzazione di calore e irrigidimento dei muscoli del collo, spalle e scapole. Ho provato l'assunzione di un cucchiaino da caffè di magnesio è la situazione è migliorata per un pò, almeno fino a questa sera, adesso da un paio d'ore sono ricomparsi i sintomi. L'assunzione di magnesio può comportare problemi? Lo chiedo perchè vorrei sapere se potrei assumerlo regolarmente per alleviare un pò i dolori (?) (noto che riesco a rilassare i muscoli e non ho più tachicardia quando ne assumo un cucchiaino al giorno) L'assunzione di magnesio può creare problemi ai reni?

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

l'assunzione del magnesio, così come di altri integratori, è conigliabile per un periodo limitato (circa 20 giorni) e soltanto alle dosi consigliate.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Grazie dottor Ferraloro, mi limiterò nell'uso degli integratori, riferirò al medico curante i sintomi ed eseguirò dei controlli, spero solo non sia niente di preoccupante, sia per quanto riguarda i muscoli che per i problemi all'intestino.