Utente
Salve gentili dottori, è da tre anni che avverto sintomi quali fascicolazioni muscolari diffuse in tutto il corpo( sono singole per lo più, sono localizzate soprattutto a glutei e polpacci, soprattutto al lato sinistro ma anche a destra, e anche agli arti superiori, al tronco, e più raramente anche alla palpebra o comunque in viso). Ne avrò una ventina al giorno. Ovviamente sono andata da un neurologo, il quale dopo un colloquio, mi ha detto che è una ipereccitabilità dei nervi data dall'ansia, tra l'altro questo neurologo mi segue anche per un disturbo ansioso, quindi in questi tre anni mi ha visto varie volte, almeno ogni sei mesi. Le fascicolazioni non sono fastidiose, il fatto è che si accompagnano con sintomi sensitivi un pò fastidiosi, di cui pure il neurologo è al corrente: sembra che ho i nervi irritati, ad esempio quando poggio il gomito prendo la scossa, oppure mi si rizzano i peli sia delle braccia che delle gambe e sento dei formicolii nello stesso momento, in particolare il contatto con qualcosa sulla mia pelle mi fa facilmente sentire questi formicolii, e poi ad esempio se batto le mani sento una corrente sulle gambe., e poi a volte ho senso di intorpidimento a mani e piedi, e inoltre ho sempre una sensazione soggettiva di lieve diminuzione della sensibilità alle gambe. Quello che volevo chiedere è: so che esiste una dindrome delle fascicolazioni benigne, questa può fare avvertire anche i sintomi sensitivi che avverto io?tengo a precisare che sono in cura con elopram e da quando ho iniziato i sintomi sono diminuiti un pò, ma non cessati.Volevo sapere se anche i sintomi sensitivi, presenti da tre anni, sono a questo punto espressione di una sindrome benigna, peggiorata dall' ansia.Mi hanno visitato circa 6 neurologi e ho fatto alcuni esami solo su mia richiesta e risultati nei limiti della norma(mri encefalo, potenziali evocati somatosensoriali). Poi volevo chiedere se oltre all'elopram, c'è qualche integratore che potrebbe darmi benefici. Grazie della cortese attenzione

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

è possibile che la Sua sintomatologia sensitiva sia causata dall'ansia, infatti sono sintomi molto comuni a verificarsi nei soggetti ansiosi. E poi con tante visite neurologiche (anche con diversi specialisti) e con gli esami diagnostici menzionati nella norma potrebbe stare tranquilla. Ha mai provato ad assumere integratori a base di magnesio?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottor Ferraloro, grazie della pronta risposta, ho dimenticato soltanto di dirle che ho anche dei (sopportabilissimi) dolori a gambe e braccia. Anche una polineuropatia può essere esclusa? ovviamente credo che i miei medici l'abbiano esclusa. Sono un pò demoralizzata perchè i sintomi sono di lunga durata e abbastanza fastidiosi. Si, infatti l'ipotesi dell'ansia è quella che tutti hanno confermato, effettivamente come le ho detto soffro di un disturbo ansioso, o meglio soffrivo( ansia generalizzata, in particolare avevo paura di soffocare col cibo e mangiavo pochissimo,ero arrivata a pesare 43 kg), che però adesso dopo tre mesi di cura sta passando anche a detta del mio psicoterapeuta, in particolare mangio senza problemi e ho ripreso tutto il peso che avevo perso, quindi si può dire che sto bene da questo punto di vista, è normale che tali sintomi permangano anche se c'è stato un netto miglioramento di tutti gli altri sintomi che l'ansia mi causava?
Per quanto riguarda il magnesio, si, in questi anni ho fatto cicli di mag2, ma sinceramente non ricordo se ne ho avuto benefici, ma per esempio, se volessi provare a prendere le bustine di mag 2, per quanto tempo dovrei assumerle per apprezzarne qualche beneficio? cioè devo aspettare del tempo prima di poter dedurre che non mi danno benefici? perchè ultimamente ne ho presa qualcuna, ma non ho fatto una cura continuativa perchè vedevo che non mi facevano stare meglio, e poi temevo che se non ho una carenza di magnesio, magari non ne avevo bisogno o magari poteva farmi venire sonnolenza o qualche altro effetto indesiderato. Per quanto tempo potrei farla? grazie e buonasera!

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se i livelli di magnesio nel sangue non sono ridotti non occorre integrarlo dall'esterno. La mia era una domanda in generale.
Per quanto riguarda i sintomi residui è possibile che ancora permangano nonostante un ottimo miglioramento fin qui ottenuto su altri sintomi. In questi caso ci vuole pazienza. Si faccia seguire dal Suo specialista perchè mi sembra in buone mani.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro