Utente
Salve
Ho 21 anni e sto attraversando un periodo un pò difficile,
da un pò di tempo accuso vari disturbi dal reflusso gastroesofageo (che mi è stato diagnosticato quest'estate dopo una gastroscopia) a fastidi toracici soprattutto sul lato sinistro e appena sotto il petto per alcuni dovuti alla patologia appena citata per altri sintomi di cattiva postura o forte stato ansioso.
Scrivo per un altro motivo però, ossia: dopo aver fatto esami ed essere stato al pronto soccorso per un controllo in seguito ad un extrasistole abbastanza forte e a uno strano formicolio (quasi intermittente) alla pianta del piede più precisamente alla parte dove si legano le dita, al pronto soccorso dopo aver fatto emocromo, pcr (credo si chiamasse così), elettrocardiogramma, misurazione della temperatura e della pressione, bè l'unica cosa che mi è stata detto è che avevo la frequenza un pò alta circa 97/98bpm e che non era dovuto ad un fattore patologico visto che anche l'esame degli enzimi cardiaci era stato negativo. Devo dire che è vero che sono molto in ansia in questo periodo, però mentre l'extrasistole non è più ricapitata soprattutto dato che ho cercato di avere un ritmo di vita e degli orari più adeguati, il formicolio al piede sinistro è rimasto come ho detto prima va e viene dura 1 secondo si ferma poi riprende dopo 3 secondi e così tutto il giorno. Tra due giorni torno a casa (visto che studio fuori) per fare degli esami cardeologici più per tranquillizzare me che per altro, mi sapreste dire questo formicolio a cosa potrebbe essere dovuto?
Grazie anticipatamente.

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Dr. Rosario Vecchio

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Gente signora

Le cause possono essere varie. E' indispensabile, se il disturbo continua,una visita neurologica per valutare se al formicolio che Lei lamenta in modo intermittente si associa un disturbo della sensibilita' obiettivabile. Non e' corretto attribuire il disturbo ad una somatizzazione d'ansia senza aver fatto una visita neurologica.
cordiali saluti

Dr. Rosario Vecchio