Utente
Mio cugino ha 28 anni ed è obeso(195cm per 200 kg) è un soggetto asmatico e ha un rene policistico che gli ha causato ipertensione arteriosa, mercoledì scorso è stato colpito da ischemia celebrale, non ha perso mai conoscenza era lucidissimo ma hanno dovuto indurgli il coma farmacologico e intubarlo perchè non riusciva a respirare per niente. Dopo 48 ore dall'evento gli è stata fatta la tac che ha mostrato una massa estesa al lato destro e più del cervello. Ma la cosa che ora preoccupa i medici è il cuore ingrossato che gli hanno trovato, non hanno trovato trombi, pensano ad un virus che possa aver contratto(lui ha un cane in casa e vivono praticamente in simbiosi può averlo trasmesso il cane?) penso sia importante individuare la causa per la terapia da attuare, intanto i battiti sono diminuiti!.
Vogliono praticargli dopo aver stabilizzato la situazione la tracheotomia e poi svegliarlo. Lo so che la situazione è complicata anche se lui è solo un ragazzo! Ho paura, ma rischia la vita? Vi prego ditemi quali sono i pericoli reali di questi giorni di angoscia che dovremo affrontare e nella speranza che Dio ci aiuti quali percorsi Antonio dovrà affrontare. Grazie di cuore aspetto fiduciosa una vostra spero celere risposta
lilly

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

dalla Sua descrizione sembrerebbe un'ischemia importante che oltre a comprendere un emisfero (o una parte di esso) potrebbe anche avere causato qualche al tronco encefalico. Allo stato attuale la priorità non mi sembra tanto il sistema nervoso centrale ma lo stabilizzarsi dei parametri vitali (attività cardiaca e respiratoria). In poche parole si deve provvedere alla sopravvivenza. Poi, una volta superata questa fase critica, si vedranno gli eventuali danni al cervello e gli eventuali esiti. Oltre questo, purtroppo, a distanza, non è possibile dire senza conoscere dettagliatamente la situazione clinica del giovane.

Un grosso in bocca al lupo e cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro