Utente
Buongiorno, sono uno studente universitario di vent'anni e da qualche giorno ho dei sintomi strani. Avverto delle fastidiose mioclonie molto rapide e generalmente lievi agli arti inferiori (un paio di volte alle braccia) che si manifestano principalmente quando mi metto nel letto la sera, ma quando sono ancora sveglio, e interessano di solito una gamba per volta. Queste mioclonie mi sembra si manifestino solo quando ho le gambe a riposo e non se mi muovo e in generale se "utilizzo" le gambe e sono accompagnate spesso da formicolii (che invece si manifestano anche, per esempio, se sto seduto) che ogni tanto sento anche al viso ma più spesso alle gambe e comunque a tratti, non sempre.
Poi da un paio di giorni ho il braccio destro indolenzito senza motivo; io sono mancino e quel braccio lo uso solo per muovere il mouse ma finora non mi aveva mai dato problemi. Lo sento anche indebolito, anche se non ho l'impressione che il tono muscolare sia effettivamente diminuito.
Appena ho iniziato ad avvertire quelle mioclonie mi sono ricordato dei sintomi della sm che avevo letto tanto tempo fa e mi è salita un'incredibile angoscia. Devo aggiungere che sono un tipo fondamentalmente ansioso e che in questo periodo sono sotto forte stress per via degli esami e che questo aggiunto ai sintomi suddetti adesso mi sta facendo provare varie altre sensazioni fastidiose, come pruriti, punture di spillo o sensazioni di caldo/freddo agli arti, il tutto molto breve e localizzato.
Questi piccoli "scatti" che sento la sera mi angosciano a tal punto che dormo poco e male e questo acuisce il mio senso d'ansia. Faccio in continuazione test di equilibrio ad occhi chiusi e guardo ovunque per assicurarmi di non avere difetti visivi, ma rimango molto preoccupato.
Voi credete che i miei sintomi possano essere dovuti all'ansia? So che su questo forum ci sono molti consulti riguardanti questo argomento ma non ho ancora trovato qualcuno che descrivesse esattamente i miei sintomi. Ho tanta paura della sclerosi multipla e non capisco il perché di queste manifestazioni così, all'improvviso sostanzialmente da un giorno all'altro.
Concludo dicendo che alcuni mesi fa andai dal medico per dei crampi al tallone e lui mi disse che doveva essere un'infiammazione del tendine, e con una settimana di cerotti antidolorifici è passato tutto. E' possibile che in realtà il tendine non si sia sfiammato del tutto e sia una causa di questi sintomi? Un mio conoscente mi ha suggerito che potrebbe trattarsi di problemi alla colonna.
Vi ringrazio per l'attenzione e mi scuso se vi faccio perdere tempo.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la sintomatologia descritta, intuitivamente, sembrerebbe di origine ansiosa in quanto aspecifica in rapporto alle modalità d'insorgenza. Eviti di andare in Rete alla ricerca di autodiagnosi o di effettuare prove "fai da te" alla ricerca di "segni neurologici".
La cosa più corretta da fare è farsi controllare dal Suo medico curante per avere un parere diretto attendibile. Stia tranquillo e in bocca al lupo per gli esami.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio molto per la sua risposta veloce e rassicurante. Ho fatto molto male a cercare informazioni su internet quando avevo quelle fitte al tallone (anzi alla caviglia) e da allora la paura di una patologia grave non si è mai del tutto calmata. Le chiedo solo: lei per "aspecifica in rapporto alle modalità d'insorgenza" intende che si tratta di una serie di sintomi che correlati tra loro non rimandano a nessuna patologia (organica perlomeno) in particolare?
Crepi il lupo!

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

sì, ha compreso perfettamente cosa volevo dire, cioè i sintomi sono brevi e solo in alcune situazioni. In caso di patologie importanti generalmente il sintomo non si presenta da sdraiato o viceversa tende a regredire. Stia sereno. Ne parli soltanto col Suo medico curante.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro