Utente
Gentilissimi specialisti di Medicitalia,
vi ringrazio in anticipo per la disponibilità che mi dimostrate, riguardo a un problema che mi preoccupa molto.
Vi espongo di che si tratta. Prima che si presentasse il mio problema, ero una persona dotata di quella che si può definire una memoria prodigiosa, eloquio fluido e pronto, nessuna difficoltà mnestica o di comunicazione. Il lavoro che faccio impone, inoltre, che io mi esprima – e all’impronta – in modo chiaro e preciso.
Da poco più di un anno ho però notato che qualcosa è cambiato. Ho faticato un po’ ad accettare questa situazione, ma ora gli indizi che ci sia un reale problema mi sembrano piuttosto evidenti.
Ho continui lapsus linguae, mi capita molte volte durante la giornata di dover faticare per trovare la parola giusta che mi sembra persa in non so quale meandro della memoria, tendo a confondere parole simili (ad esempio dico “mare” per “male”), dimentico il nome di personaggi famosi che mi sono notissimi e faccio fatica a ripescarlo nella memoria. I frequenti lapsus riguardano anche la scrittura: spesso, rileggendo gli appunti che prendo, mi accorgo di aver dimenticato alcune lettere all’interno delle parole, oppure di aver scritto una parola al posto di un’altra dal suono simile.
Inoltre mi capita spesso di dimenticare alcuni impegni quotidiani e per una come me si tratta davvero di un cambiamento allarmante. Questi episodi sono ormai talmente frequenti da suscitare lo stupore di chi, come mio marito, mi conosceva per come ero prima; purtroppo, però, né lui né tutti gli altri sembrano dare peso al mio malessere ed è per questo che ho timore che anche i medici possano sottovalutare questi indizi.
Ho seriamente paura che queste siano le prime avvisaglie di un disturbo neurologico o di qualche problema di salute in generale.
Vi prego di dirmi se, a vostro avviso, le mie preoccupazioni sono fondate oppure no e se avrei bisogno di accertamenti e, nella fattispecie, di quali.

Ringrazio con tutto il cuore chi dimostrerà disponibilità a venirmi in aiuto.

[#1]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Cara signora,
ne ha parlato con un neurologo? A distanza non è facile orientarsi su una ipotesi diagnostica.Bisognerebbe sapere più notizie come per esempio se questi episodi sono stabili o si manifestano in alcuni periodi e per quanto tempo e altro ancora.
Sicuramente dovrebbe fare degli approfondimenti diagnostici, ma da qui gliene consiglierei a casaccio.
Credo che possano essere utili dei Test psicometrici, ma anche una Risonanza o un Doppler dei vasi sovraotici.
Ne parli con un Neurologo e poi ci faccia sapere
Cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
studio@giovannimigliaccio.it -- www.giovannimigliaccio.it
sede principale: Milano

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo Dr Migliaccio, la ringrazio di tutto cuore per la sua risposta.

No, non ho ancora parlato con un neurologo, proprio per il timore che le riferivo prima. Ma ora capisco che è meglio che mi faccia vedere presto da uno specialista. Devo individuarne uno bravo nella mia zona: purtroppo non ne conosco, dato che non ho mai avuto fino ad ora la necessità di consultare un neurologo.

Le rispondo, comunque, in merito alle precisazioni che mi chiede. Gli episodi non sono di lunga durata, ma sono piuttosto frequenti, soprattutto i lapsus linguae. Non si tratta di fenomeni che attirano molto l'attenzione di chi non mi conosce bene, perché io mi correggo subito o cerco di aggirare le difficoltà a reperire la parola adatta individuando un sinonimo, ma io che so quanto sono cambiata non posso non allarmarmi.
Mi scuso per il disturbo e la ringrazio per la sua disponibilità.