Una rmn che ha rilevato una artrosi

Egregio dottore, mi rivolgo alla sua branca perchè dopo essermi sottoposta a diverse visite ortopediche e reumatologiche e aver seguito le cure consigliatemi quali infiltrazioni con cortisone e anti-infiammatori per una sospetta artrosi, senza esito alcuno, inizio a disperare .
Da circa due mesi lamento un problema al piede destro. che risente di un dolore nella zona dell'alluce tale da impedirmi il camminamento normale e che quando è verso terra (anche da seduta senza porvi alcuna forza) dopo una decina di minuti inizia a risentire di un gonfiore (visibile) e una fastidiosa sensazione di riempimento (come se il sangue affluisse in massa) alla base dell'alluce e del metatarso . Poi inzia un formicolio che diventa via via pungente e difficile da sopportare e il colore della pelle diventa rosso/violaceo con punti bianchi nella zona dell'arco del piede . Non avverto particolare calore . A questo punto sento necessario sollevare in alto la gamba e solo da quel momento i sintomi lentamente rientrano anche se permane a lungo il gonfiore .
Gli esami da me effettuati al piede sono : una RMN che ha rilevato una artrosi con irregolarità delle cartilagini riferita al primo raggio, una lastra e un' ecografia specialistica che non hanno evidenziato alcunchè, una eco-doppler arteriosa e venosa da cui tutto risulta regolare .
Da notare che risento anche di un dolore frequente alla schiena e all'inguine, che l'ortopedico ha diagnosticato come "lombalgia e radicolpatia", ma sono stati molto vaghi sul mio problema principale e cioè il problema al piede che le ho spiegato .
Come dicevo all'inizio, l'artosi trattata come tale non ha portato ad alcun giovamento. Dopo due mesi di tentativi farmacologici, non riesco ancora a camminare regolarmente a causa del dolore che mi si aggrava con il presentarsi del fastidioso problema sopra descritto .

La ringrazio se vorrà cortesemente darmi un suo parere e consiglio per un eventuale altro percorso terapeutico da seguire .
Cordialmente .
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Dr. Agnesina Pozzi Pediatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 2,5k 74 11
Gentile Signora
mi permetto di risponderle, vedendo il suo consulto inevaso e nell'attesa che lo facciano gli specialisti da lei richiesti specificatamente, spero di farle cosa utile e gradita.

Le chiedo se sia mai stato dosato l'acido urico perchè, da come lei lo descrive, sembra un classico attacco di podagra (gotta); questa si presenta come una vera e propria artrite (artrite uratica) e spesso, in base alla mia piccola esperienza in medicina generale, la localzzazione elettiva, e spesso la prima e unica, resta quella ad un solo alluce.

Il sollevamento dell'arto la fa migliorare perchè diminuisce l'afflusso di sangue e con esso le componenti di flogosi.
Escluso questo, faccia anche un esame dei piccoli vasi e non solo dei grossi tronchi artero-venosi, possibilmente con prove funzionali perchè l'artrosi può dare sintomi subocclusivi in micro aree a seconda della posizione delle articolazioni che vanno a sollecitare impropriamente i vasi del territorio servito.

le faccio tanti auguri, spero di esserle stata utile e le porgo cordiali saluti

Agnesina Pozzi

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio molto gentilissima Dottoressa per il suo intervento, da me molto apprezzato .
Gli esami ematici per gotta sono risultati negativi .
Trovo molto interessante la sua tesi sui piccoli vasi . Ne parlerò senz'altro al professionista che mi ha in cura .
La saluto cordialmente e le auguro una buona domenica.

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