Utente
Buongiorno dottore, su suggerimento del medico ho fatto fare una RM cervello e tronco encefalico a mio padre (82 anni) poiché da circa 1 mese ha difficoltà a pronunciare le parole (anche se a volte è piuttosto chiaro) e ha difficoltà a deglutire e la voce è diventata un po' nasale; non ha problemi agli arti nè inferiori nè superiori. Riporto l'esito della RM:
"Lo studio dell'encefalo è stato eseguito mediante acquisizioni di tomogrammi sul piano assiale, sagittale e coronale con sequenze pesate in T1, T2, DWI e Flair. I ventricoli laterali sono leggermente dilatati ma non spostati nè deformati.
III e IV ventricolo si trovano sulla linea mediana.
Alcuni piccolisimi focolai iperintensi nelle sequenze a TR lungo si osservano in sede sottocorticale bilateralmente a carico dei nuclei della base. Tortuosità della giunzione vertebro-basilare e dell'arteria basilare.
Particolarmente ampi gli spazi della base e della convessità cerebrale e cerebellare. Conclusione: L'esame RNM permette di escludere la presenza di processi espansivi endocranici ed evidenzia un quadro di cerebro vasculopatia cronica micro-infartuale con spiccate note di atrofia cerebrale."
Faccio presente che ho portato mio padre dall'otorinolaringoiatra (il quale ha detto che non riscontra nulla di particolare se non "piccoli cedimenti", almeno così ricordo, dovuti all'età, ha consigliato Tricortin 1 fiala a settimana e brain 1/2 compressa a giorni alterni) e ho fatto fare rx al torace nelle 2 proiezioni (anche lì nulla di particolare). Mio padre ha avuto un episodio di fibrillazione atriale a luglio ed un altro a settembre; prima prendeva rytmonor 125, adesso assume rytmonorm 325 due volte al dì. Gli esami del sangue di routine (emocromo, transaminasi, trigliceridi, glicemia, creatinina, azotemia) evidenziano valori nella norma. Soffre un po' di pressione alta ed assumeva una pillola fino a questa estate quando, essendo rientrata nei valori normali, era stata sospesa. A novembre i valori della p.a. si sono di nuovo alzati ed ha ripreso ad assumerla. Inoltre assume: cardioaspirina 100 mg 1 al dì, prefolic. Soffra da sempre di stipsi, adesso ancora di più!
Tutto questo per chiederle a cosa è dovuta la difficoltà a pronunciare le parole e a deglutire? Potrebbe essere una forma di sla bulbare oppure l'esito dalla RM lo esclude? Sono abbastanza preoccupata!!!!
Grazie
Irene

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

le alterazioni riscontrate alla RM ritengo che non possano giustificare la sintomatologia riferita.
Escluse cause otorino Le consiglierei di fare visitare Suo padre da un neurologo per avere una valutazione neurologica diretta. Una SLA bulbare? Teoricamente possibile ma, come Le ripeto, occorre la visita neurologica.
La RM generalmente non dà notizie utili in questi casi, specialmente nelle fasi iniziali.
Comunque non si allarmi perchè questa ipotesi è stata presa in considerazione per Sua esplicita richiesta.

Cordiali saluti ed auguri
Dr. Antonio Ferraloro