Utente
Salve,
Vi scrivo in quanto dopo essere stato operato, 6 mesi fa, per l'accertata presenza di forame ovale (attraverso l'introduzione di una membrana), che ha causato un TIA, ho sempre la paura che possa verificarsi nuovamente o addirittura possa accadere qualcosa di più grave quale Ictus. Da qualche mese, inoltre, continuo ad avvertire un senso di sbandamento, continui giramenti di testa e formicolii agli arti che mi fanno un pò allarmare e non capisco quali possano essere le cause. SapresTe dirmi se possa trattarsi di conseguenze del TIA o che possa essere legato all'ansia che possa venirmi un ictus o possa anche derivare dal fatto che per motivi lavorativi stia difronte al pc massimo per 3 ore al giorno?? Premesso che ho fatto tutti i controlli e che il "forame" sia chiuso, c'è la possibilità che si possa verificare un Ictus? A cosa sono dovuti questi giramenti di testa e senso di sbandamento? Sono un pò preoccupato, non vorrei che a soli 23 anni mi trovassi su una sedia a rotelle o peggio. Vi ringrazio anticipatamente

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

dalla Sua descrizione si evince uno stato ansioso causato dalla paura dell'insorgenza di un ictus.
Un TIA comunque non dà la sintomatologia continuativa che Lei riferisce, qundi escluderei questa causa.
Il fattore più probabile sembrerebbe quello ansioso ma è opportuno effettuare prima una visita neurologica per una valutazione diretta del problema.
Dopo la chiusura del forame può stare tranquillo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro