Utente
Buongiorno,
vi avevo scritto diversi mesi fa ( novembre ) da allora il bambino ha avuto una ricaduta e da un professore mi è stato scritto il rivotril per alleviare i tic. L'ho provato e sinceramente il bambino ha risposto molto bene alla terapia ( ha fatto 6 gocce per qualche giorno poi a scalare 5 / 4 ecc fino a 1 goccia per circa 15 giorni ) è stato bene per tre mesi, adesso però si ripresentato anche se non in maniera eclatante ( soprattutto la sera ) volevo sapere se il rivotril potevo darglielo al bisogno ( ad esempio 2 gocce per una settimana e 1 goccia per un'altra settimana ) o se va dato per più tempo e come cura. Perchè mi rivolgo a voi? iL professore che lo ha visitato adesso è fuori italia e non riesco a rintracciarlo Vi ringrazio anticipatamente
Sonia mamma di Francesco.

[#1]  
Dr. Massimo Muciaccia

28% attività
0% attualità
12% socialità
CONVERSANO (BA)
BARLETTA (BT)
MODUGNO (BA)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2006
Cara Signora,

Per quanto riguarda la terapia con Rivotril non è possibile dare indicazioni precise su questo Sito, poichè è necessario seguire direttamente il paziente. In ogni caso se la terapia è risultata utile si potrebbe pensare di ripetere il ciclo di trattamento, previo parere del medico curante. In ogni caso è importante effettuare una diagnosi precisa del disturbo rivolgendosi ad un neuropsichiatra infantile. Inoltre è opportuno precisare che alcuni disturbi da tic possono essere correlati con le infezioni da streptococco beta-emolitico a livello faringo-tonsillare (cosiddette sindromi PANDAS, ovvero: Pediatric Autoimmune Neuropsychiatric Disorders Associated with Streptococcal infection). Per tale motivo consiglierei alcuni esami di screening in tal senso (tampone faringeo ed esami ematochimici con TAS, VES, PCR, ecc.).

Tanti cordiali saluti.
DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
ASL BAT - ASL BARI