Utente
Egregio dottore, ho 43 anni SONO MAGRO E ABBASTANZA ALTO (76 KG X 1,84CM)
soffro da 8 mesi di una neuropatia assonale del peroneo destro con sofferenza del tibiale e dell estensore lungo dell'alluce.
Ho fatto di tutto di piu’,risonanze lombosacrali e dorsali,risonanze alla caviglia, analisi del sangue (compreso Epstein bar) e due ENMG e EMG dalle quali si evincono diagnosi diverse.
Nella prima (settembre 2012) mi viene diagnosticata una “grave radiculopatia L5” (nonostante dalle RMN effettuate sembri che la schiena sia a posto) e nella seconda invece (febbraio 2013) appunto una NEUROPATIA ASSONALE DEL nervo peroneo di dx con sofferenza del tibiale anteriore e dell’estensore lungo dell’alluce.A quale delle due devo credere?
I primi mesi sono stati abbastanza duri in quanto avevo sempre formicolii, punture di spillo e la pelle della zona interessata quasi mi bruciava al tatto e sulla quale si evidenziavano qua e la’ alcuni puntini rossi che diventavano il giorno dopo marroni e che ancora sono presenti (a tale proposito ho fatto anche l’antigene per herpes zoster e famiglia ma sempre negativo).
Ad oggi, essendomi rivolto anche ad un neurologo, dopo fisioterapie ed elettrostimolazioni, terapie con nicetile 500 e Byodinoral 600 sto un po’ meglio ma in alcuni giorni si rimanifesta una piu’ netta parestesia e un po' di fastidio in piu’. Ci tengo a precisare che mai ho avuto dolore insopportabile (almeno quello).
Ho letto quali secondo lei possono essere i motivi di tale sofferenza ( “E' tipica dei pazienti allettati che mantengono l'arto in extra rotazione con appoggio della faccia esterna del ginocchio al piano del letto come pure dei soggetti magri che sono soliti accavallare le gambe”.) e devo dire che mi rivedo in entrambe i casi soprattutto nel secondo (ero solito dormire anche a gambe incrociate).
Sono passati quasi nove mesi e anche se la situazione e’ migliorata non ho risolto ancora del tutto la cosa.MOLTI MI HANNO DETTO CHE QUANDO C’E’ DI MEZZO UNA NEUROPATIA POSSONO VOLERCI DEGLI ANNI, E’ VERO?
Le sarei grato se mi desse qualche altra notizia in merito e se magari mi possa indicare qualche suo collega che mi possa aiutare a stare bene del tutto.
Il mio sconforto e’ arrivato a mille quando interpellando una decina di medici diversi( ortopedici,neurologi, fisioterapisti ecc ecc)mi facevano decine di diagnosi diverse tanto da farmi arrivare al punto di farmi fare anche una RMN AL MIDOLLO che fortunatamente e risultata anch’essa negativa.
Nel ringraziarla per l’attenzione aspetto con ansia sue notizie in merito.

GRAZIE ANCORA E BUON LAVORO

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Prof. Vincenzo Rossi

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Gentile Utente,una sintomatologia caratterizzata da disturbi sensitivi sulla faccia laterale della gamba ed eventualmente anche sul dorso del piede fino all'alluce associata o meno a disturbi di forza dei peronieri,del tibiale anteriore e dell'estensore lungo dell'alluce è di regola dovuta o ad una radicolopatia L5 o ad una sofferenza del nervo peroneale(SPE).In quest'ultimo caso si tratta quasi sempre di un intrappolamento o comunque di una compressione a livello del capitello della fibula.Il primo step per la diagnosi differenziale si basa sulle differenze nella storia clinica e nell'esame obiettivo.Successivamente l'EMG con studio della velocità di conduzione motoria e sensitiva dello SPE forniscono la certezza della diagnosi indirizzando lo studio RM alla colonna lombo-sacrale (radicolopatia L5) o al ginocchio(compressione dello SPE).Come vede non si tratta di un quadro clinico "difficile".Le consiglio di rivolgersi ad un reparto di Neurofisiopatologia a livello Universitario o Ospedaliero.
Cordialmente
Prof. VINCENZO ROSSI