Utente
Gentili dottori,
da circa tre anni ma soprattutto nell'ultimo anno, ho diverse difficoltà muscolare. Non riesco più a camminare in maniera sciolta come prima, ma i movimenti sono pesanti e soprattutto tendono a essere instabili, insicuri. Qualche volta ho anche dolori muscolari forti accompagnati a una forte debolezza. Questo riguarda i muscoli di braccia e gambe più vicini al corpo, un po' anche le mani ed i piedi, ed in particolare molto di più a sinistra che a destra. Da alcuni mesi ho anche difficoltà a trattenere bene oggetti nella mano sinistra e mi è capitato di romperne alcuni un po' fragili proprio per questo. Inoltre, non riesco a stare sveglia molte ore di seguito, ma sento un profondo bisogno di dormire che spesso non riesco a trattenere. Mi spiego meglio, magari sono sveglia e nel giro di 5 minuti devo assolutamente dormire. In genere per 20-30 minuti. L'unica diagnosi certa che ho avuto finora è quella di ipotiroidismo, che ho compensato con Eutirox 50-75mg a giorni alterni. Tuttavia, lo stesso endocrinologo ritiene che la causa dei problemi muscolari e della sonnolenza sia un'altra e mi ha prescritto una risonanza cerebrale. Dice che ho un deficit di forza, riflessi alterati e Hoffmann positivo a sinistra. Ho fissato anche un appuntamento con un neurologo, ma sarà solo tra alcune settimane. Secondo voi di cosa si potrebbe trattare? È giusto sentire anche il neurologo o dovrei fare immediatamente la risonanza?

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

a mio parere è corretto iniziare l'iter diagnostico con un'accurata visita neurologica, poi, in base ai riscontri di quest'ultima, il neurologo potrebbe prescrivere degli esami diagnostici mirati, per es. la RM encefalica, magari estesa anche al midollo spinale, come Le ha consigliato l'endocrinologo e un'EMG ai quattro arti. A distanza non è al momento possibile avanzare delle ipotesi diagnostiche.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro