Utente
Gentilissimi,
ho 37 anni e soffro di cefalea da 20 anni, forse anche da ragazzino per quanto la memoria mi permetta.
E' una cefalea che è gravativa, sorda, tipo un casco che mi stringe nuca, tempie, zona della mandibola (zona della ATM) e fronte ed è accompagnata da stordimento, ronzii pressoché continui alle orecchie e pseudovertigini/sbandamenti. Il dolore è di intensità media, quasi sempre non invalidante (a parte rare eccezioni in cui raggiunge picchi più alti) ed è accompagnato da difficoltà di concentrazione e intolleranza a rumori forti. Potrei dire che è una cefalea cronicizzata da almeno 10 anni con brevissimi periodi in cui non la avverto: generalmente però mi accompagna da mane a sera. Riesco a far tutto ma è logorante e stancante. Accertamenti diagnostici eseguiti: RM encefalo (15 anni fa) negativa, e radiografia al collo (10 anni) da cui è emersa una perdita quasi totale della fisiologica lordosi cervicale ma null'altro. Aggiungo che un dolore costante ai trapezi e alla zona di contato del collo con al nuca.
Ho inoltre sporadici (1-2 l'anno) attacchi di emicrania con aura.
Per dare un nome a tale disturbo ho recentemente ho eseguito una visita completa dal neurologo per tale problema che ha evidenziato la presenza ci cefalea tensiva cronica con occasionale emicrania (!); mi ha consigliato l'uso di zoloft 50 mg/die per la cura della cefalea, a maggior ragione giustificato anche dalla mia ansia generalizzata e attacchi di panico. Contemporaneamente non ha ritenuto di far nulla per le emicranie in quanto davvero sporadiche.
Volevo chiedere un vostro parere sulla diagnosi e sulla terapia proposta, nonché sulla necessità di eseguire ulteriori accertamenti (che in ogni caso mi sono stati sconsigliati dalla neurologa che mi ha visitato). Inoltre volevo sapere se i sintomi "accessori" sopra descritti sono causati (come suggerito dal neurologo) dalla cefalea tensiva cronica
Grazie per l'attenzione che vorrete dedicarmi.

Cordialità.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la diagnosi di cefalea cronica tensiva è concreta in base alla descrizione che fa, anche i sintomi di accompagnamento potrebbero starci.
Da quanto tempo è in terapia con zoloft? Ha visto un miglioramento dei sintomi?
Ha mai fatto una visita gnatologica per verificare eventuali problemi all'ATM?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo,
Innanzitutto la ringrazio davvero per la risposta.
In realtà lo zoloft non l'ho ancora iniziato: volevo avere un secondo parere (nello specifico il vostro) sulla validità e razionalità della terapia prima di incominciarla.
Ho fatto visita da un dentista che si occupa anche di gnatologia il quale mi ha "diagnosticato" serramento e digrignamento consigliandomi un bite superiore notturno. In effetti mi rendo conto di stringere spesso i denti, e di avere spesso male a mascella e mandibola. Mi ha anche detto che secondo lui peró il serramento non è l'unica causa della mia cefalea e dei sintomi accessori.
E a guardar bene in effetti non ho una postura corretta quasi mai è la cefalea tende a peggiorare quando assumo queste posizioni: seduto a PC a lavoro, guidando, e robe così.
Cosa ne pensa dott Ferraloro?
Grazie ancora.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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In effetti gli antidepressivi della classe SSRI come lo zoloft non sono i farmaci di prima scelta per la cefalea di tipo tensivo ma probabilmente il neurologo nella valutazione globale del caso ha considerato anche il Suo stato psichico ed in tal senso ha prescritto il farmaco. Il bite è stato utilizzato?

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Ad essere onesto inizialmente mi aveva proposto laroxyl o atenololo, ma dopo avergli parlato della mia pregressa diagnosi di DAG, DAP e sindrome ossessivo-compulsiva (effettuata da psichiatra recentemente) ha optato per quel farmaco (che peraltro mi aveva già proposto lo stesso psichiatra).
Il bite lo porto ormai da quasi due mesi solo di notte ma non ho notato alcun miglioramento; tuttavia il dentista dice che ci possono volere anche diversi mesi per vedere i primi effetti positivi. Stavo pensando di attendere ancora qualche mese per verificare se ci sono effetti, e in caso contrario rivolgermi ad un altro gnatologo.
Vorrei inoltre chiederle se la pressione arteriosa può essere causa di questi problemi; io ho una PA basale che sta attorno a 125-85, ho effettuato numerosissimi accertamenti (diversi holter pressori 24h, accertamenti per escludere danno d'organo, auromisurazioni costanti, numerose misurazioni da medici) che hanno evidenziato pressione media come sopra e in seguito ai quali nessun medico (cardiologo e internista) mi ha mai prescritto alcunchè. Aggiungo che questa cefalea era già presente da anni quando ho iniziato e portato a termine tutti i suddetti accertamenti ed era già cronicizzata e con gli stessi sintomi di ora e dello stesso livello. Inoltre tengo sempre sotto controllo la PA con misurazioni casalinghe e dal medico.
Grazie ancora!
Saluti cordiali.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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I valori citati di pressione arteriosa sono nella norma, pertanto può escludere questa causa.
Condivido l'idea di rivolgersi ad un secondo gnatologo qualora non avesse benefici ma è anche da considerare che la causa della cefalea non sia a livello dell'ATM.
Inizi comunque lo zoloft come prescritto e veda quali risultati avrà.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Allora comincerò a prendere il farmaco: che effetti collaterali mi devo aspettare?
Lo psichiatra e il neurologo mi hanno parlato di una cura di 6-12 mesi: mi chiedo se non si tratti però di cura che dovrò ripetere nell'arco della vita, vista la mia "naturale" tendenza alla cefalea e all'ansia.

Se l'inefficacia del bite dovesse persistere per i prossimi mesi consulterò un altro gnatologo.

Intanto la ringrazio davvero tanto per il suo prezioso aiuto, e se le fa piacere la aggiornerò sui (speriamo) progressi.

I miei più cordiali saluti.

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gli effetti collaterali di ogni farmaco sono strettamente individuali e non sempre si presentano, pertanto non è corretto elencare una serie di effetti che possono non manifestarsi. Un eventuale aumento dell'ansia nelle prime due settimane di trattamento sarebbe normale ma anche questo non succede in tutti i soggetti.
Può aggiornarmi quando vuole.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Tutto chiaro.

Grazie ancora.

Un cordiale saluto.