Utente
Gentili dottori,
sono un ragazzo di 23 anni e da qualche mese ho iniziato ad avere dei disturbi che mi preoccupano un pò. Verso metà settembre, mi trovavo sdraiato a letto facendo delle ricerche col mio tablet. Ad un certo punto, essendo stanco, decido di riposare e poso il tablet sul comodino...ma mi accorgo di essere confuso in quanto inizio a farmi domande riguardanti la giornata appena conclusa e lo stato attuale di mio rapporto d'amicizia con qualche persona a me cara (con la quale ebbi una discussione recentemente, ma ora risolta) senza riuscire a darmi una risposta soddisfacente...inizio a spaventarmi perché immagino che qualcosa nel mio cervello non stia funzionando come dovrebbe in quanto l'ambiente mi appare irreale e vivo una sensazione strana, come se fossi dentro ad un mio sogno. Vado prima dalla guardia medica e poi al pronto soccorso dove mi effettuano un controllo della pressione e mi controllano il battito cardiaco al polso diagnosticandomi un "amnesia transitoria" causata da stress (anche se in questo periodo sono molto meno stressato rispetto i mesi passati). Circa due settimane fa però, ho avuto un altro attacco. Mi alzai verso le 6.30, avevo da fare e mi sentivo stanco. Inizio a rivivere quella sensazione di irrealtà che ebbi quel giorno di metà settembre, e mi sentii sempre peggio fino a quando dissi a mia moglie di sentirmi male mentre eravamo seduti a fare colazione, subito dopo (lei racconta...) diventai assente, guardando fisso avanti ma senza sentirla più...dopo pochi secondi mi sono irrigidito, ebbi qualche leggera convulsione al busto e mi lasciai svenire per riprendere coscienza dopo altrettanti pochi secondi. In seguito feci accertamenti: esami del sangue, elettrocardiogramma, tac al cranio, elettroencefalogramma, ma sono risultato negativo a tutti. Da quel giorno però, diverse volte durante la giornata, vivo sensi di confusione, come fossi quasi addormentato e spesso accompagnati da sensi di svenimento. Sono arrivato fino ad avere una crisi quasi di panico ieri sera, in quanto, ricominciai ad avere quel senso di irrealtà (sempre poco prima di dormire) ed ebbi molta paura di stare nuovamente male...dopo un po iniziai a tremare avendo brividi di freddo e la sensazione che la mia mente funzionasse sempre peggio. Poi chiusi gli occhi, cercai di rilassarmi fino a prendere sonno. Secondo voi cosa può essere? Come consigliate di comportarmi?

Attualmente prendevo due compresse di 40 mg ciascuna la giorno di esomeprazolo a causa di un ernia iatale.Sono in cura da circa un anno, non so se questo possa incidere. Grazie

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Dr. Otello Poli

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Il consiglio è quello di sottoporsi preliminarmente ad esame EEG dinamico delle 24 ore e possibilmente integrare con una RM Encefalo (campo magnetico 1.5 tesla).
Potrebbero essere episodi critici del lobo temporale anche se la durata riferita di "pochi secondi" non depone in tal senso.

In alternativo un episodio panico può manifestarsi con senso di rerealizzazione e depersonalizzazione e concludersi con breve perdita di coscienza.

Da valutare le due opzioni.

Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it