Utente
Gentile Dottore,
Sono una donna di 52 in menopausa da 5. Emicranica da sempre (con e senza aura) non ho iniziato la terapia sostitutiva perchè controindicata.
Ho eseguito la dexa da poco con riscontro di valori di T score bassi per la colonna vertebrale (-3,1) presumibilmente risultato di una precedente condizione di osteopenia e del calo estrogenico subito. Mi è stata prescrittta una terapia a base di bisfosfonati che non ho iniziato perchè sono sotto cura odontoiatrica (impianto dentale) fino al prossimo marzo e questa categoria di farmaci è controindicata se si fanno cure odontoiatriche. Così, su consiglio della ginecologa, da due giorni ho iniziato la TOS e oggi mi è venuto un attacco di emicrania. Era da circa un mese che stavo molto bene, più nessun attacco, e pensavo che, visto che ormai sono 5 anni che sono in menopausa, il miglioramento fosse dovuto a una quiete degli estrogeni. Per questo ho pensato che l'evento emicranico sia legato all'assunzione di Angeliq. In più una simil mestruazione comunque di tipo leggero mi ha dato una quasi conferma. Mi domandavo se fosse il caso di continuare con la TOS, ho preso maxalt 10 per la crisi che è, di poco, migliorata.



Molte grazie e cari saluti,

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

è possibile che la TOS sia stata la causa scatenante dell'attacco emicranico considerato che era più di un mese che non si presentava, anche se ovviamente non c'è la "prova sicura".
L'eventuale proseguimento della terapia sostitutiva ormonale lo deciderà lo specialista che La segue (o gli specialisti) valutando il classico rapporto "rischio-beneficio", rapporto che non è possibile valutare da questa postazione.
Si potrebbe, al momento, adottare una strategia "attendista", cioè vedere se ci saranno recidive emicraniche e con quale eventuale frequenza si manifesteranno. Un'altra opzione potrebbe essere rappresentata da eventuali terapie di prevenzione emicranica qualora ci fossero le indicazioni a tale pratica.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dott. Ferraloro,
la ringrazio molto della sua cortese risposta. Seguirò i suoi consigli e parlerò con il medico.

cari saluti

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla, gentile Signora, grazie a Lei per essersi rivolta a Medicitalia!

Cordialmente Le auguro buon Natale



Dr. Antonio Ferraloro